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«Pausa di riflessione»: questa la parola d'ordine della cosca eurocratica, tutto rimandato a dopo il referendum del 12 giugno in Irlanda che dai sondaggi propende verso il «no». Ma potrebbe non bastare: a febbraio bocciato un emendamento che si proponeva di rispettare la decisione popolare. Anche la legge  contro l'aborto è in pericolo.

Irlanda e Lisbona: verso il no? Speriamo

Maurizio Blondet    09 giugno 2008
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Fra poche ore l’Irlanda va al referendum: per il Trattato di Lisbona, la pseudo-costituzione europea che non dice il suo nome. La massoneria eurocratica trema, perchè il fronte del «no» guadagna punti.

L’Irish Times ha condotto un sondaggio, che dà al «no» il 35% e al «sì» il 30%.
In seguito, il Sunday Business Post ha commissionato un altro sondaggio, l’ultimo che è possibile diffondere prima del voto di giovedì: 49% al «sì» e 39 % al «no».

Ma con un particolare inquietante per i massoni: anche in quest’ultimo sondaggio, il «no» ha guadagnato 6 punti, il «sì» un punto. E gli indecisi si aggirano, secondo Irish Times, sul 28%.

Il fronte del «sì» sta ricorrendo a trucchi e menzogne che, benchè tipici di lorsignori, non sono meno vergognosi. Per esempio il sindacato dei coltivatori irlandesi consiglia il «sì» dopo la promessa del primo ministro, Brian Cowen, di usare il suo diritto di veto nei negoziati con l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC, World Trade Organisation) a difesa degli interessi agricoli.

Piccolo, trascurabile dettaglio: tale «diritto di veto» non esiste, nè per il premier irlandese nè per nessun altro, nemmeno per la UE nel suo complesso. E i negoziati presso l’OMC non c’entrano nulla con il Trattato di Lisbona, se non in quanto frutti del regime oligarchico mondiale.

Pochi giorni prima, a Lussemburgo, i ministri della Giustizia dei 27 membri UE hanno discusso nuove misure destinate a rendere più facile il divorzio nell’Unione Europea. La Svezia in primo piano, contrarissima ad ogni compromesso coi cattolici; si andava verso una «cooperazione rinforzata», che consente di imporre e far avanzare un progetto anche quando manca l’unanimità.

A questo punto però il rappresentante irlandese, Bobby McDonagh, ha fatto presente che tale discussione poteva danneggiare i fautori del «sì» al referendum, che si annuncia pure difficile... Risultato: discussione chiusa, progetto rimandato a dopo il referendum.

«Abbiamo ritenuto saggio concederci una pausa di riflessione», ha detto il rappresentante sloveno (la Slovenia ha la presidenza pro-tempore). Il commissario europeo alla Giustizia, il francese Jacques Barrot, ha detto: «Non è il momento». Lasciamo votare gli irlandesi, poi...

Non è la sola pausa di riflessione che la cosca eurocratica ha deciso per non svegliare l’irlandese che dorme. Si doveva discutere il bilancio dell’Unione Europea: rimandato a settembre. Si doveva diffondere il rapporto al parlamento europeo sull’attuazione del Trattato di Lisbona (i kommissari se ne infischiano delle opinioni pubbliche, già dettano l’appplicazione del Trattato): rimandato a fine giugno. Stava per uscire il Libro Bianco francese sulla Difesa e la Sicurezza, dove si parla ovviamente del rafforzamento della difesa europea: rimandato al 12 giugno anche quello, su richiesta a Parigi del governo irlandese. Silenzio, zitti zitti piano piano.

Ma in un caso la euro-massoneria ha dovuto parlare (1). Gli oppositori irlandesi hanno scoperto che il Trattato di Lisbona permetterebbe l’introduzione dell’aborto in Irlanda, vietato dalla Costituzione irlandese (articolo 40.3.3); allora la Commissione per il referendum ha emanato una dichiarazione asserendo che il protocollo 35 del Trattato di Lisbona garantisce che nulla può toccare della Costituzione. Era una menzogna.

Come ha rilevato il Coir, il gruppo d’opposizione al referendum e all’aborto, quello emanato dalla Commissione è un’opinione tutta sua. «Il Trattato di Lisbona dà alla Corte europea di Giustizia il diritto a prendere decisioni riguardo alle leggi irlandesi sull’aborto, sulla famiglia e sui diritti dei minori», ha insistito. Infatti.

I «protocolli» del Trattato sono praticamente illeggibili, a bella posta (una versione del trattato completa, senza taglia-e-cuci, è stata ricostruita solo dal 9 maggio) (2). Ma resta che l’articolo 2 della Carta dei diritti fondamentali effettivamente dà alla Corte di Giustizia il diritto di impancarsi sul diritto alla vita nei Paesi membri. In più, c’è un «protocollo» sui servizi d’interesse generale che impone «l’eguaglianza di accesso e di trattamento» fra i sudditi europei.

E dal 1991 - ecco il trucco - in base ad un certo «lodo Grogan», la Corte di Giustizia include l’aborto fra i «servizi economici»... da dare egualmente a tutte le povere donne. Senza contare che, per principio, il «diritto» europeo supera tutte le leggi nazionali, costituzioni comprese.

Non basta ancora: i massoni e i loro complici politici vogliono andare sul sicuro. A febbraio scorso, un emendamento presentato al parlamento europeo, che proponeva di rispettare il risultato del referendum irlandese, è stato bocciato a larga maggioranza dai deputati - che dovremmo avere eletto noi (ma naturalmente non è vero: li hanno «eletti» i partiti). Hanno votato a favore della proposta 129, contro 499, astenuti 33.

Ecco quello che fanno i «nostri» parlamentari a Strasburgo e Bruxelles, quando sanno di non essere visti. Hanno deciso di ignorare il risultato del referendum irlandese, se sarà un «no». Diranno che l’Irlanda è un Paese piccolissimo, senza peso, e non può cambiare la «volontà unanime» di noi europei... noi che non abbiamo votato, e quelli (francesi e olandesi) che hanno votato «no».

I poteri forti americani sono arrivati al punto di minacciare gli irlandesi, se votano no, di sanzioni. E’ accaduto a Dublino il 22 febbraio scorso, alla Camera di Commercio Americana in Irlanda. Il nuovo presidente di detta Camera, Paul Rellis, (un uomo del sindaco Bloomberg di New York, isnomma dell’alta finanza) ha ricordato a una platea di imprenditori che le aziende USA sono interessate a investire in un’Irlanda che, come membro della UE, «dà accesso ai 460 milioni di consumatori europei».

«Gli investimenti americani in Irlanda sono oggi pari a 83,6 miliardi di dollari», ha ricordato Rellis: «Un’Irlanda al cuore dell’Europa, con istituzioni riformate, rafforzate e più responsabili (sic) è infinitamente preferibile a un’Irlanda che diventi un ostacolo al comune progresso del continente. Un voto ‘no’ manderebbe un segnale molto negativo alla comunità degli affari e può influire sugli investimenti in Irlanda».

Noi ingenui possiamo chiederci perchè mai gli Stati Uniti devono dire la loro sull’Europa. Non possiamo far di meglio che riportare integralmente un articolo apparso su Il Giornale  il 7 giugno, segnalatoci da un lettore:

«In questi giorni, con la ratifica da parte del Parlamento italiano del cosiddetto Trattato di Lisbona, si porrà fine definitivamente all’esistenza delle nazione Italia. E mano a mano si porrà fine all’esistenza di quasi tutte le altre nazioni in Europa. Non bisogna sorprendersi del silenzio che accompagna l’atto più importante che sia mai stato compiuto dal 1870 con il regno d’Italia. E’ un silenzio che non è dovuto soltanto al volere dei governanti, ben sicuri fin dall’inizio dell’operazione ‘Unione europea’ che bisognava tenerne all’oscuro il più possibile i cittadini, ma anche alla obiettiva difficoltà per i giornalisti di fornire informazioni e tanto meno spiegazioni di un progetto che esula da qualsiasi concetto di ‘politica’. Il Trattato di Lisbona è infatti una ‘visione del mondo’ universale, una teologia dogmatica con le sue applicazioni pratiche, la forma più assoluta di totalitarismo che sia mai stata messa in atto. Come potrebbero i giornalisti istruire con poche parole milioni di persone sulla metafisica di Kant? Eppure c’è quasi tutto Kant, inclusa la sua proposta per la Pace Perpetua, nel progetto dell’Unione europea. Ma c’è anche molto Rousseau, molto Voltaire, molto Marx, con in più quello che Tremonti definisce ‘mercatismo’: l’assolutizzazione del mercato. La falsificazione dei significati linguistici accompagna fin dall’inizio l’operazione europea: quello che viene firmato non è affatto un Trattato e non è neanche una ‘Costituzione’, come era stato chiamato prima che i referendum popolari lo bocciassero. E’ la proclamazione di una religione universale, accompagnata in tutti i dettagli dagli strumenti coercitivi verso i popoli e verso le singole persone per realizzarla. E’ il passo fondamentale, dopo averlo costituito in Europa, per giungere alla meta prefissata: il governo mondiale. Posso indicare in questo breve spazio soltanto alcuni degli strumenti preordinati:

A) Il sincretismo fra le varie religioni e fra i vari costumi culturali. Un sincretismo che verrà raggiunto con lo spostamento di milioni di persone e smussando tutte le differenze attraverso il ‘dialogo’. Discendono da questa precisa volontà dei governanti le ondate immigratorie che stanno soffocando l’Europa d’occidente. Si tratta di decisioni di forza, prese a tavolino: se nasceranno reazioni o conflitti, come di fatto sono già nati, provvederanno le schedature biometriche, la polizia e il tribunale europeo a eliminarli.

B) Il governo concentrato in poche persone, quasi sconosciute ai cittadini, mentre diventano sempre più pleonastici i parlamenti nazionali. Il parlamento europeo, infatti, tanto perché nessuno possa obiettare in seguito che non aveva capito, è stato istituito fin dall’inizio privo di potere legislativo. Pura finzione al fine di gettare polvere negli occhi ai cittadini e tenere buoni con ricche poltrone i residui pretendenti al potere nell’impero fittizio.

C) Nella sua qualità di fase di passaggio verso il governo mondiale, l’Europa deve essere debolissima, come infatti sta diventando. Per ora qualcuno lo nota a proposito dell’economia e della ricerca (ricerca significa intelligenza), ma presto sarà chiaro a tutti l’impoverimento intellettuale e affettivo di popoli costretti a perdere la propria identità, la propria ‘forma’ in ogni settore della vita. In Italia la perdita è più grave per il semplice motivo che gli italiani sono i più ricchi di creatività. Di fronte al vuoto di qualsiasi ideale e di qualsiasi futuro, i giovani si battono per quelli vecchi inesistenti, oppure ‘si annoiano’. Vi si aggiungono con uguale impoverimento i milioni di immigrati, anch’essi sradicati dalla loro identità e gettati nel crogiolo della non-forma.
Si tratta di conseguenze ovvie, perseguite con ostinazione durante il passare degli anni sia dai fanatici credenti nella religione universale che da coloro che se ne servono per assolutizzare il proprio potere. Ci troviamo di fronte a quello che i poeti tedeschi individuavano chiaramente durante il nazismo come ‘il generale naufragio dello spirito’. Seppellire le nazioni per paura del nazionalismo significa provocare di nuovo il generale naufragio dello spirito
».




1) Tutte le informazioni sono tratte dall’ottimo «Le blog d’Yves Daoudal», informatissimo.
2) «Versions consolidées du traité sur l’Union européenne et du traité sur le fonctionnement de l’Union européenne»,  Journal Officiel de l’Union Européenne, 9 maggio 2008.


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Commenti : (81)
Andrea Taxi
... , giugno 09, 2008 14:47

W l'irlanda!! dai almeno loro votano..anche se forse piloteranno il voto verso il si..però regalare l'illusione della democrazia almeno fa bene allo spirito.

Qui votiamo forse per la fontana del paese!!

Direttore..lei è da prima serata..invece ci accontentiamo dei Travaglio.



Al
Pd , giugno 09, 2008 14:57

che fine di m... che ci tocca fare......


Al
Pd , giugno 09, 2008 15:16

Tanto per completezza volevo aggiungere questo:
alla scuola media e superiore ci hanno insegnato ad ammirare le eroiche gesta di cavour e garibaldi & co.
all'universita' ci hanno infarcito di nozioni normative e legislative elogiando il grande ruolo dell'unione europea, relegando il latino e il diritto romano al piu' infimo dei posti...
e poi mi chiedono perche' non sono orgoglioso di essere Dott., se mi dessero 1000 €, venderei il mio titolo al primo che passa...



matt
bcn , giugno 09, 2008 15:20

Secondo me la posto in gioco e' tale che falseranno i risultati...

Prepariamoci alla nuova era feudale a cui questi criminali massoni ci costringeranno...sempre in nome della liberta' e del progresso. Chiaro.



Roberto
Roma , giugno 09, 2008 15:21

Mi dispiace essere negativo, ma non c'é scampo; se dovesse prevalere il NO, sull'Irlanda faranno cadere le sette piaghe bibliche in modo da poter dire:"avete visto a non aderire all'Europa, cosa ha comportato! se fossimo stati in Europa in modo completo...bla bla bla...". Guardate cosa é successo in Italia per il nucleare.
Il tempo, purtroppo, come per una legge entropica del bene e del male, pare giocare a favore del potere... spero comunque di sbagliarmi.



Daniela
Milano , giugno 09, 2008 15:27

Per AL:
come hai ragione! Una delle più grosse delusioni è stata quella di scoprire che a scuola e soprattutto all'Università, ci hanno solo preso per i fondelli, propinandoci tante di quelle palle....in qualunque settore del "sapere"!



Don Camillo
Brescia , giugno 09, 2008 15:33

Mi chiedo solo una cosa: se, per puro fortuito caso, un governante dotato di cervello si opponesse all'unione chiedendone il distacco, riuscendo a passare per i media (già quella sarebbe una grande impresa) e scatenando un gran casino, ci sarebbero probabilità di uscire dall'unione o subiremmo la famosa invasione degli eserciti AMICI grazie ad una estensione d'emergenza del limite che consentiva il loro intervento solo in caso di rivolta popolare?

Ciao a tutti



max
VR , giugno 09, 2008 15:37

via via si realizza la "bizzarra" visione di Orwell, ben descritta in "1984" ... e temo sarà anche peggio!!!


Matteo
Roma , giugno 09, 2008 15:44

Se l'irlanda ci dovesse regalare il NO, al di là dell'effetto tutto da verificare di tale no (la massoneria
all'opera non s'arrenderebbe di certo), di sicuro si dovrebbe almeno parlare di questo losco, ignobile trattato
che i nostri luridi lerci governi hanno ratificato in fretta e furia, dimentichi persino di fingere la loro democraticità. Ricordo come il salame si sperticò a ratificare in fretta e furia la costituzione europea (poi bocciata dai francesi). Ci sono paesi come l'irlanda, o come la danimarca e la svezia, dove si vota per "cosette" come l'euro o come i trattati in cui i parlamenti vengono esautorati, e poi ci sono paesi pizza spaghetti e mandolino, dove al massimo ti fanno fare un referendum
sulle trattenute sindacali...

Speriamo che la verde irlanda ci regali il No della provvidenza, noi col governo che abbiamo, al massimo
possiamo mandare la carfagna al festivalbar.

Matteo



Ely
... , giugno 09, 2008 15:46

Se non votiamo risulta evidente anche ai più ch enon siamo in democrazia... o forse la lobotomia televisiva ormai è irreversibile?


Luigi C
Tn , giugno 09, 2008 15:59

Ne vedremo delle belle!
Anche perchè i processi di transizione sono velati e nascosti nel mentre si attuano. La velatura scompare nel momento in cui a noi animali da soma le briglie saranno state avvolte a tal punto, senza che ce ne accorgiamo, che con uno strattone e una forte presa da parte del potere su di noi, non ci sarà più o quasi possibilità di sfuggire.
Però spesso i quadri che vengono dipinti trascurano alcuni fattori, tra cui il dinamismo che contraddistingue ogni mutamento delle condizioni al contorno e il fatto che a ogni azione corrisponde una reazione spesso imprevedibile o indeterminata, o perlomeno in parte imprevedibile, da parte delle persone, della storia e della Vita.
Sicuramente sarà stata prevista una soluzione da adottare anche nel caso di evoluzione imprevedibile dei fatti (quando in un reattore di laboratorio una reazione evolve nella direzione sbagliata, si butta via tutto!). Però sottolineo, non spaventiamoci, non abbattiamoci, rimaniamo vigili e ancorati alla roccia Viva!
C'è una storia che mi è stata raccontata...all'inizio dei tempi i pesci vivono liberi nell'oceano, possono nuotare e cercare quello che la Vita può offrire loro in tutta libertà. Poi, a un certo punto, qualcuno entra nel mare e cattura un pesce, mettendolo all'interno di un acquario, una piccola ampolla sferica di vetro, entro la quale il pesce viene cibato in maniera artificiale. Poi le ampolle diventano due, cinque, cento, mille, un miliardo. Da piccole dimensioni arrivano a inglobare tutto il mare e si sostituiscono di fatto all'oceano stesso. In tale contenitore, controllato dall'esterno, piano piano, ogni singola molecola di acqua viene sostituita, ogni singola molecola di pianta viene mutata, in un processo lunghissimo, della durata di millenni. Ogni singolo ricordo della vita prima della costruzione dell'acquario viene lentamente cancellato dalla memoria dei pesci catturati e imprigionati. Nuove storie vengono fatte circolare sull'esistenza e sulla provenienza degli abitanti dell'acquario. Le molecole e i metabolismi dei corpi stessi dei pesci prigionieri mutano e la specie si indebolisce.
Arriverà un giorno in cui il creatore dell'oceano non potrà più permettere che i suoi figli siano completamente catturati e asserviti alla finzione e interverrà. Pochi potenti colpi verranno inferti all'acquario. La sua rottura comporterà la sofferenza per molti, per il disastro stesso che tale rottura comporta, per le diverse condizioni dell'ambiente naturale esistente all'esterno, per...
Ecco...è una storia.



Domenico
Sanremo , giugno 09, 2008 16:14

Se il popolo Italiano non e consultato come quello irlandese allora il tratatto di lisbona e inlegittimo,
un futuro vero governo italiano puo negarlo.



Daniela
Milano , giugno 09, 2008 16:18

A me ormai rimane un solo dubbio..se quelli che viviamo siano gli ultimi tempi o..i penultimi...Quando, qualche tempo fa, ho messo insieme i vari tasselli del mosaico, grazie anche al sito in questione, ho provato una grande rabbia, ma è stato anche il momento, forse più importante della mia vita: ho finalmente capito cosa volesse dire Gesù, con la frase più bella che, secondo me, sia mai stata pronunciata: "Cercate la Verità, solo essa vi renderà liberi". Ecco, credo che sia stato allo stesso tempo, un momento terribile e bellissimo, anche perchè, avendo capito quanto grande è il male, il maligno ed il suo piano, allo stesso tempo, credo ancor più fermamente a quanto sarà bello il Regno di Dio. Naturalmente, "io speriamo che me la cavo"..nel senso che spero di entrarci, nel Regno in questione..


Sebastiano
Firenze , giugno 09, 2008 16:23

Per cortesia, qualcuno saprebbe indicarmi il nome dell'autore dell'articolo de Il Giornale citato da Blondet?


Sebastiano
Firenze , giugno 09, 2008 16:26

Chi è l'autore dell'articolo apaprso su Il Giornale e citato da Blondet?


Al
pd , giugno 09, 2008 16:27

x Daniela
.....per fortuna qualcun'altro lo capisce...
e nonostante tutto, l'arroganza di certe persone non finisce mai...
Dal punto di vista giuridico posso dire solo questo, al di la' della costituzione europea: NON ESISTE E NON ESISTERA' MAI ALCUNA LINEARE INTERPRETAZIONE ED APPLICAZIONE DELLE NORME. costituzionali e non....
nonostante quello che insegnano all'universita'.
Tutto nasce dagli interessi e dalla posizione di parte.
Sicuramente sara' cosi' anche nel resto del mondo....ma io che vivo in italia, ti dico che un popolo arrogante e che si incensa come portatore di "cultura e arte", e' solo una vergogna per il mondo intero...




Germano
Mornago , giugno 09, 2008 16:43

Però nel trattato di Lisbona viene introdotta la possibilità di recedere dall'UE (fino ad oggi vi si poteva solo aderire).
Ciò non dovrebbe essere a vantaggio della massoneria eurocratica...non vorrei che si faccia del doppio gioco, si prega oer il si ma si vuole il no. Si fa passare gli irlandesi per cattivi e si rifà il trattato con i parametri massoni al 100% e si ratifica senza nessun referendum...



Ivan
Prato , giugno 09, 2008 16:48

E il Salame? Finistein? Frattini? che dicono loro? Ci salveranno da questo superstato giacobino-bolscevico?
Gli ANali che tanto si riempiono la bocca di patria e tricolore, che fanno? L'Italia perde la sua sovranità e loro zitti.
Che gentaglia immonda!
Di una cosa vado fiero: questa volta ho la coscienza a posto, non sono andato a votare.



daniele
milano , giugno 09, 2008 16:51

l'immigrazione a cui stiamo assitendo in europa è l'atto criminale più grande della storia,spero che un giorno si esca armati e si vada a fare a pezzi prima gli immigrati e poi quelli che li hanno fatti entrare!



Andrea
... , giugno 09, 2008 16:51

Per Ely.

Per avere una risposta basta guardare cosa e' successo quando Calderoli ha osato proporre il referendum (a proposito, ma come è successo, non gli erano ancora state impartite dall'alto le istruzioni? ).

Risposta unanime del blocco media-giornali-politicanti : "E' una cosa inaudita!" "Sarebbe gravissimo, rallentare cosi' il processo di integrazione!" "In Europa non si fideranno piu' di noi!" "Dall'Europa non si torna indietro!"

Discorso chiuso, e fine della favola



Gianfranco
alessandria , giugno 09, 2008 16:53

Il nostro caro Direttore, come al solito è lungimirante.
Lo è stato prima,penso alla vicenda dei mutui, all'altra dei petrolio che sarebbe salito a 200 dollari, e lo è adesso.
Ci attende un governo mondiale che si insedia all'insaputa dei più.
Voglio citare, come prova, anche se non risolutiva ciò che sicuramente anche altri operatorti del diritto conoscono.

In Italia esisteva ed esiste la Legge n° 241 del 1990, chiamata "Nuove norme sul procedimento amministrativo";
Testo prìncipe per tutto coloro che lavorano - senza cazzeggiare- nella P.A.

Dunque tale legge all'articolo primo recitava:
" L'ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA PERSEGUE I FINI DETERMINATI DALLA LEGGE ED È RETTA DA CRITERI DI ECONOMICITÀ, DI EFFICACIA E DI PUBBLICITÀ SECONDO LE MODALITÀ PREVISTE DALLA PRESENTE LEGGE E DALLE ALTRE DISPOSIZIONI CHE DISCIPLINANO SINGOLI PROCEDIMENTI."

Fino al 2005, nulla da eccepire.
Arriviamo al 2005 ed ecco che ad opera della legge n. 15 del 2005 viene inserita la parola magica alla fine del primo articolo.
Eccola la parolina magica inserita dopo la parola "..singoli procedimento : nonché dai princípi dell'ordinamento comunitario.
Aggiungete - voi stessi che leggete- dopo la parola procedimenti, la modifica "nonché dai princípi dell'ordinamento comunitario" ed avrete alla fine
spazzato via in campo amministrativo, ogni dignità alla
legislazione italiana.

E, effettivamente, come successivamente ho avuto modo di approfondire con autorevoli avvocati amministrativisti, le nostre leggi, se in contrasto con i fantomatici "principi dell'ordinamento comunitario" sono spazzatura.

Perchè dico questo?
Perchè nessuna norma italiana dopo il 2005 resisterebbe all'esame della Corte di Giustizia Europea.

Dunque,il futuro di riserve grossi cambiamenti a mio modesto avviso, almeno in campo amministrativo.
Domanda, chi conosce "l'ordinamento comunitario?"
Sfido chiunque che non sia un super professionista del settore a farsi avanti.
Questo è solo un esempio di ciò che stà per succede.
Le prossime mosse sono scardinare la Costituzione Italiana, nelle sua prima parte fondamentale.
Mi riferisco all'articolo sulla famiglia e, segnatamente il 29, "La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio" entro breve tempo, sarà spazzato via dalla Corte di Giustizia Europea.
Zapatero è alle porte.
Ci hanno già provato con Mordadella ed i cattolici hanno fatto muro ma le varie lobby, in primis i sodomiti, sono fortissimi.
Ancora qualche anno di spargimento della dottrina omofoba e ed il resto verrà da solo.
Spero di sbagliarmi.
Pace e bene.










Giuliano
... , giugno 09, 2008 17:04

A Domenico:

"Se il popolo Italiano non e consultato come quello irlandese allora il tratatto di lisbona e inlegittimo,
un futuro vero governo italiano puo negarlo. "


Se vabbè!
Il popolo italiano non farà alcunchè...


La storia recente spiega che fintanto che la gente ha la pagnotta non si espone.

Preferisce far finta di nulla,sì un po' sbuffa,si lagna ma poi di concreto non fa nulla.
Anzi conferma la malversazione e le corruttelle.

Vorrei ricordare che a queste elezioni la percentuale di votanti è stata ancora alta,tenuto conto anche quel 6% in meno,composto quasi esclusivamente da delusi della sinistra e/o simpatizzanti grillini.

Ha confermato la malversazione della Cosca PDL e della Cosca PD, premiando la Lega e Di Pietro,ma non in modo decisivo.
La parte del leone l'hanno fatta i due comitati d'affari responsabili del malessere.

Non so se ricordate quel clima "antipolitico"(che poi la rivolta contro le inefficenze e le stupidità politiche non è "antipolitica",ma politica allo stato pure.E' semmai anti-caste non antipolitica) che si respirava fino a pochi mesi fa...

Dov'è finito?
Tutti contenti?Tutto a posto?Meno male che Silvio c'è?

Ah già adesso siamo tutti contenti perchè Silvio ha promesso 5 anni di carcere a chi pubblica intercettazioni(esclusi terrorismo e mafie) e il reato di clandestinità, quest'ultimo subito rimangiato,perchè evidentemente persino Silvio s'era reso conto che rendere "reato" la clandestinità,avrebbe portato nelle patrie galere,che già scoppiano e per cui si è fatto un impopolare e suicida indultone, decine di migliaia di persone...

Persino le badanti che mettono il pannolone ai nonni e alle nonne nostrani.

Un governo di dilettanti allo sbaraglio.

Anche questo "Trattato" di Lisbona(più che trattato è una capitolazione degli Stati europei), verrà digerito senz aproblemi dalle opinioni pubbliche europee anestetizzate da questo clima di falso benessere e opulenza.

Vedrà Direttore.

La gente si attiva soltanto quando si ledono i suoi più elementari e fondamentali e vitali interessi.Altrimenti è capace solo di lamentarsi.




THULE1960
roma , giugno 09, 2008 17:18

L'Italia è stata uno dei paesi fondanti della comunità europea a Roma, un attore protagonista dell'evoluzione di Maastricht e, oggi, è pronta a ratificare legislativamente il trattato di Lisbona, senza neppure aver bisogno di chiedere un parere popolare.
Perchè meravigliarsi.
Nel 19° secolo L'italia è stata unificata da quella stessa massoneria che ora cerca di unificare l'europa con la manipolazione e l'inganno.
Come hanno già fatto da molto tempo in Italia e nei singoli paesi occidentali, le consorterie massoniche si inchineranno dinanzi alle elite giudeo-talmudiche porgendo in dono l'Europa ed il controllo di centinaia di milioni di sudditi (goym) europei.
Scacco matto.



Rodolfo
... , giugno 09, 2008 17:41

L'articolo citato e' di Ida Magli.


Alessandro
... , giugno 09, 2008 18:06

Daniele : è l'atto criminale più grande della storia,spero che un giorno si esca armati e si vada a fare a pezzi prima gli immigrati e poi quelli che li hanno fatti entrare!


è vero ma l'atto in questione è in primis verso gli immigrati in quanto costretti a scappare dal LORO paese , mandati in un altro e schiavizzati oltre che essere resi "brutta gente" agli occhi delle popolazioni ospitanti . Si l'atto crimiale è il mettere me o te italiani contro 2 persone , e ripeto PERSONE , di un'altro paese che magari ne viene da una gerra . Sono d'accorod con te solo sull'andare da chi li ha fatti entrare la prima parte la risolverei diversamente . Penso che se potessero vivere in pace tornerebbero da soli a CASA loro .
Per il resto le menti delle persone ormai sono assopite in piani di pensieri sempre fuorvianti , molta gente potrebbe anche venire a conoscenza di certe informazioni ma resterebbe indifferente o interpreterebbe in base a convinzioni ormai troppo radicate nella testa di molta gente ( ovvio non tutti). Spero abbiate capito che non voglio dire che sono tutti scemi , voglio dire che mi capita spesso di imbattermi in discussioni le cui risposte che mi sento dare sono disarmanti in considerazione del discorso appena cominciato.



Ivan
Prato , giugno 09, 2008 18:34

Per Thule

Hai ragione. la Rivoluzione satanista-massonica procede per gradi. La sua finalità è distruggere i popoli intesi come nazioni e comunità identitarie.
I primi passi di questa rivoluzione furono fatti in Italia con il cosiddetto risorgimento; poi questo processo, dopo due Guerre civili europee preparate dalla massoneria, è ripreso rapido con la nascita del mostriciattolo UE. Il terzo passo sarà il Governo Mondiale Unico.
I disegni degli Illuminati si stanno concretizzando:
un Governo Unico Mondiale
una religione (sincretista)
una moneta (chip sottocutaneo)
una lingua (inglese)
una razza (umanità meticciata e indifferenziata)




giovanni
... , giugno 09, 2008 18:37

Non ci resta che aspettare la folgore che viene da oriente. La cosa più triste è che perfino in posti come Singapore si parla di Rfid. Hanno addirittura creato una specializzazione apposta per gli ingegnieri elettronici. Mi sa che la salvezza dobbiamo attenderla dal cielo.


Giuseppe
Foggia , giugno 09, 2008 18:50

A me dispiace molto dirlo, ma...

al regno d'europa (come a tutti gli organismi che si rispettino) serve uno scarico per i liquami, e quello e' l'italia, purtroppo (ovvio in senso figurato);

>>TRA PARENTESI: all'epoca del regno d'italia tale scarico era ed e' rimasto il meridione, e ben conosciamo lo sfascio prodotto senza fine... grazie ai "padri della loro patria".



Giuseppe
Foggia , giugno 09, 2008 18:53

Dimenticavo ... In relazione al regno d'italia ... ci furono milioni di emigranti meridionali che scappavano ... PERCHE?


Paulo
Lucca , giugno 09, 2008 19:43

Se il gigante UE ha i piedi di argilla, speriamo che essi siano la piccola Irlanda. Speriamo bene: NO al trattato ! Amici irlandesi, votate NO !


Shlomo Shlutzbaum
... , giugno 09, 2008 19:48

"Penso che se potessero vivere in pace tornerebbero da soli a CASA loro."

Se fossero "rifugiati" cercherebbero "rifugio" nel paese più vicino non interessato dalla guerra, ergo se si trovano in Italia non sono rifugiati, anche se li si chiama così per infilarceli meglio in quel posto (sono come una supposta, una medicina).



clausneghe
brescia , giugno 09, 2008 20:51

Tutto fila secondo l'Agenda...
I settanta potenti del mondo,che parlano grazie al soffio dei Demoni,presto acclameranno la Bestia,uno di loro,che sarà a capo del Governo unico mondiale.
Essi,i 7o,lavorano perchè sia realizzata la trama che porterà al realizzarsi di quanto segue:
Unico governo
unica legge
unica religione
unica moneta elettronica
unico esercito(contro il nemico interno,cioè la gente)
e infine,sudditi microchippati.
L'Europa di Lisbona se realizzata,sarà una decisiva tappa verso questo destino che salvo imprevisti "miracolosi" ci attende,pare.



albertbac
Berlino Est , giugno 09, 2008 21:34

"Come potrebbero i giornalisti istruire con poche parole milioni di persone sulla metafisica di Kant? Eppure c’è quasi tutto Kant, inclusa la sua proposta per la Pace Perpetua, nel progetto dell’Unione europea. Ma c’è anche molto Rousseau, molto Voltaire, molto Marx"... Egregio direttore, ha notato che tra i nomi qui citati non c'è quello del tanto vituperato (da lei) Hegel? Il politico concreto che critica l'illuminismo astratto in nome della nazione e della comunitè popolare e territoriale "che sa sé stessa solo perché vive separata da tutte le altre"?
Come potrebbero i giornalisti istruire con poche parole (Contro l'Ue andrebbe organizzato un pellegrinaggio a Berlino Est, dov'è sepolto il grande GWF).



Guido
Pisa , giugno 09, 2008 21:42

L'Ho detto gia'e lo ripeto ancora.

L'unico modo per lottare contro il NWO e' creare dei Movimenti contro le SCIE CHIMICHE,una delle loro molteplici Armi ma quella piu' contestabile ed unirci anche la denuncia sul Trattato di Lisbona che prevede la Pena di Morte.

Iniziamo a Dimostrare in Piazza,anche solo in 3 o 4 con cartelli e volantini,prima che le leggi ''Europee'' ce lo impediscano !



Vasco
--- , giugno 09, 2008 22:00

Negli anni '90 la Federazione Russa era dilaniata dagli oligarchi mafiosi ebrei (khazari) telecomandati dalla dinastia Rothschild.
Nel 1998 la Russia ha addirittura dovuto dichiarare bancarotta.
Eppur oggi è risorta, qualcuno è riuscito ad imporre il minuto figlio dell'URSS Vladimir Putin ai vertici di uno stato che non avrebbe più dovuto obbedire a USrael.
Oggi, dopo un eventuale attacco occidentale missilistico contro la Russia, questa sarebbe in grado in venti minuti di ridurre il Nordamerica a un cumulo di polvere radioattiva come ai tempi della guerra fredda.

E poi, l'impero sio-yankee è incespicato fatalmente a Baghdad subito dopo che Bush ebbe a dichiarare 'Mission Accomplished'.
Il pericolo di una catastrofe è reale ma non diventeremo micro-chippati su un pianeta-prigione per l'eternità.



Andrea
Sondrio , giugno 09, 2008 22:26

Già, tutto vero.
E c'è il trucco satan-rivoluzionario di continuare a fare referendum pro-EURSS fino a quando si ottiene il risultato voluto, allora si applica il regime "Neuropeo" finocchio, ateo e illuminista, senza neppure dire bah...
Che schifo.



Luca7
Firenze , giugno 10, 2008 04:57

E' un mondo molto triste quello in cui ci troviamo a vivere, un mondo tutto incentrato sulle logiche del mercato, sul Dio mercato, sulle analisi di rendimento economico, quello che però è ancora più triste è l'impossibilità da parte di ciascuno di noi di poter fare qualcosa per impedire il suo progredire in questa atroce direzione anche se ormai le cose sono talmente palesi che non riescono nemmeno più a nasconderle. E questo se si vuole è ancora più atroce perchè prima il cittadino era ignorante, e non avrebbe potuto essere altrimenti perchè non vi erano mezzi di informazione alternativi a quelli voluti dal potere, rispetto alle decisioni prese a corte dall'enclave di potere oggi al contrario siamo tutti più informati e comunque potenzialmente possiamo tramite vari mezzi esserlo. Tutto ciò oltre ad aprire gli occhi non muta l'impotenza davanti a questi meccanismi totalitari di potere. Anche se non dovesse servire a nulla spero però che gli Irlandesi diano il loro piccolo contributo alla causa del no se non altro per far sapere che esistono.


Mirko
./. , giugno 10, 2008 07:58

''Il Trattato di Lisbona prevede la pena di morte''

Nel 1924 la neonata Unione Sovietica fondata dai bolscevichi khazari col colpo di stato del 1917 si affrettò a emanare la pena di morte per il reato di antisemitismo.
Deliri molto simili a quelli dell'odierno Napolitano installato al potere per i suoi pregressi meriti al servizio dell'elite plutocratica occidentale.
Il più recente exploit di Napolitano: inaugurazione del Memorial alle vittime dell'11 settembre a Padova l'11 settembre 2005, la cui realizzazione fu affidata all'ebreo-polacco-americano Libeskind con i soldi assegnati dall'autocrate-governatore del Veneto.
Fatto curioso: ogni anno alla commemorazione arrivano la banda musicale, le autorità, le rappresentanze delle varie Armi ma la gente è ASSENTE.



Giuseppe
Padova , giugno 10, 2008 09:21

L'Europa UNITA è la più grande PORCATA della Storia dell'Europa. Si tratta della DISINTEGRAZIONE dell'Europa non dell'UNITA'.
Dante,Manzoni scompariranno dalle scuole italiane.
Goethe e Schiller scompariranno dalle scuole tedesche...
e così per tutte le altre nazioni.
Senza le nostre culture diventeremo servi degli invasori,poichè l'Ignoranza rende prigionieri.
Come profetizzava il grande scrittore Louis Ferdinand Céline,il più grande romanziere del Novecento,l'EUROPA UNITA si poteva fare solo con Adolf Hitler.
E' doloroso e amaro ammetterlo:
ma l'Europa che ora è nata non è l'Europa degli europei,bensì un MOSTRO finanziario-politico che DIVORA se stesso.
JAN PALACH nel gennaio 1969 ci PROFETIZZO' col suo Sacrificio il Nostro Destino di Europei che si sta realizzando.
Giuseppe



Francesco
Roma , giugno 10, 2008 09:30

occorre darsi da fare


Dakota Mae
PV , giugno 10, 2008 10:30

Grazie per questa notizia, professor Blondet.
Mi chiedo come mai, qualcuno che fa il parlamentare europeo e parla di libertà di informazione, non dica mai queste cose.
Buon lavoro



ciccio
milano , giugno 10, 2008 11:10



BLONDET AL PARLAMENTO EUROPEO !!!!!!!!!


TUTTI UNITI !!!!!!!!!!!!!!!



Teseo
... , giugno 10, 2008 11:46

Blondet, mi scusi, l'articolo del Giornale che lei cita anonimo in quanto "segnalato da un lettore", lo avrà letto sicuramente anche lei in quanto messo in bella vista in una pagina interna del Giornale nella solita forma pro-contro, dove il "pro" Europa era sostenuto da Livio Caputo.
E il "contro", nell'articolo da lei riportato, da Ida Magli.

Capisco che la Magli non sia molto simpatica per le sue posizioni atee. E forse per altri motivi che non so.
Tuttavia, di fronte ad un'emergenza come quella che lei ben descrive, mi sembra che far tanti distinguo significhi fare il gioco del nemico.
Contro l'Europa c'è la maggior parte dell'opionione pubblica, ma senza quei quattro gatti che osano parlar mare dell'Europa sui giornali, l'opinione pubblica vale zero.
Ma che almeno quei quattro gatti intonino un coro concorde per farsi sentire meglio dal gregge che gli astuti massoni stanno portando al macello.



Miles
Pisa , giugno 10, 2008 12:21

Supponiamo che il governo incaricato di svolgere i compiti “nazionali” (p. es., l’amministrazione della giustizia) l’avessimo nel nostro capoluogo di provincia, e che la provincia ricorresse alla regione per le necessità che non riesce a soddisfare, e che – a sua volta – la regione ricorresse allo stato nazionale per le necessità che non riesce a soddisfare: in una tale condizione, i governanti (chiunque essi siano) non sarebbero costretti a “rendere conto” ai cittadini piú di quanto accade oggi?

Ma fin dalla scuola elementare ci è stato sempre insegnato il contrario. Ci è stato insegnato – p. es. – che anche i príncipi del (c.d.) “Rinascimento” sono da preferire ai signori del “feudalesimo” che i primi desautoravano; infatti, quei príncipi avrebbero “restaurato” la “autorità dello stato”, “usurpata” da signori locali, che avrebbero reso “privata” l’autorità pubblica.

Il presupposto consiste nel ritenere legittima soltanto l’autorità dello “stato” centrale e che le autorità locali siano derivate da quella. La realtà naturale è opposta.

Nell’anno mille, nessuno (eccetti la donna che si maritava, il sacerdote o il religioso) poteva “immigrare” in un vico diverso da quello in cui era nato (poche centinaia di persone, tutte le quali si conoscevano reciprocamente); ogni casa o famiglia disponeva di beni immobili di cui sostentarsi, e nessuno poteva venderli (o comprarli), perché dovevano servire al sostentamento delle generazioni successive...

... e nessuno poteva dire o scrivere che tutto questo è male, altrimenti – salva ritrattazione – lo facevano arrosto!

In Italia, dopo l’accentramento progressivo fino all’illuminismo e alle invasioni da parte delle armate francesi rivoluzionarie, con il c.d. “Risorgimento” abbiamo subito l’inglobamento in un unico stato (sempre da parte delle stesse “fraternità”); i meridionali – di cultura particolarmente tradizionale – si sono ribellati e sono stati particolarmente colpiti dai “liberatori”, nonché (tramite i “mezzi d’informazione”) denigrati successivamente con il caricare “meridionale” di un’accezione spregiativa.

Nelle isole britanniche aveva provveduto abbondantemente il Ven. Fr. Cromwell, mentre in Francia avevano provveduto i suoi “fratelli” (anche se cosí non ancora... battezzati) card.li Richelieu e Mazzarino.

La “integrazione” europea è l’ulteriore passo sulla strada della Repubblica Universale massonica. Invece che avere i governanti a Roma, sempre piú li avremo a Bruxelles o a Strasburgo, ancora piú lontani: in tal modo, la società avrà ancora meno possibilità di far sí che i governanti “rendano conto” del loro operato.

In altre parole, sempre piú potere andrà all’establishment e sempre meno potere resterà alla società.

E nel Contro-Impero ci sarà la Contro-Inquisizione: uno che – p. es. – dice male dell’agire contro-natura potrà essere punito: se non in loco, altrove tramite estradazione (grazie al trattato di Schengen)...



La Hire!
... , giugno 10, 2008 13:01

Scusate, ma leggendovi solo da pochi giorni, vorrei tanto che qualcuno mi spiegasse come si è arrivati a dipendere dal solo portogallo e dalla sua gente per far sì che il Trattato di Lisbona possa affondare? E il resto dell'UE?

Se qualcuno gentilmente voglia rispondermi... Grazie!



rasenna
livorno , giugno 10, 2008 13:07

Caro Miles pisanaccio,
hai descritto molto bene il conectto di sussiadiarietà, di federalismo in senso feudale e tradizionale, di impero sovranazionale, cioè il contrario della repubblica massonica con il quale i burocrati di Bruxelles ci vogliono inculare. Hai ragione, al centralismo social-nazionale vogliono sostituire il totalitarismo europeo-massonico, alle autorità naturali vogliono sostituire il potere di un regime a livello continentale basato sulla farsa della democrazia" e figlio bastardo dei poteri forti (e occulti).Sulla libertà calpestata dei popoli vogliono costruire la Repubblica Universale di Mammona.
Un cordiale, labronico saluto.
Viva l'Europa delle genti, abbasso l'europa del sinedrio massonico!



Josi
Vicenza , giugno 10, 2008 14:09

@daniele :

chi vuoi fare a pezzi tu ? Gli immigrati ? A parte la disumanità criminale di questa frase, che cosa risolveresti prendendotela con una parte delle vittime di un fenomeno quale la globalizzazione ? Un conto è essere contro un progetto massonico che vorrebbe l'Europa unita in una certa maniera azzerante le differenze culturali , ricchezza per tutti . Un conto è l'atteggiamento dell'assediato da tutto ciò che è diverso da sè.
Non sei molto diverso da quelli che vorresti "fare a pezzi" , perchè anche tu hai paura delle differenze. Ma io mi sento europeo (non come vorrebbero i massoni) proprio perchè l'Europa è stata modello per secoli di una convivenza tra miriadi di differenze, prima che venissero i poteri massonici ed anticlericali.
Io invece dico che il fenomeno immigratorio , che è quello che in Europa vi è sempre stato, ha bisogno di essere gestito in modo che in futuro nasca qualche cosa di nuovo.
Prendiamo ad esempio il Messico che ha fatto nascere una cultura nuova nata dall'incontro della cultura india con la cultura latina, grazie alla protezione della Vergine di Guadalupe.
Sarà un cammino lungo e difficile, ma possibile.



Miles
Pisa , giugno 10, 2008 16:09

A ciò che ho espresso in precedenza, ritengo opportuno aggiungere qualcosa riguardo al campo economico.

Le Forze Segrete della Rivoluzione (in interventi su altro articolo ho spiegato che cosa siano) favoriscono il formarsi di un’unica razza, che parli un’unica lingua, che abbia un’unica cultura (con la perdita di tutte e singole le identità culturali), organizzata in un’unico stato.

E molti esponenti di quelle Forze sono potenti agenti delle ingiustizie economiche contro i popoli meno sviluppati: da questi popoli, molti uomini sono venuti e vengono a invaderci in cerca di migliori condizioni di vita.

Quelle Forze – tramite il controllo della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale – hanno anche rovinato l’economia dei paesi dell’Est europeo appenda usciti da regime comunista, imponendogli il libero mercato immediato: anche da questi popoli, molti uomini sono venuti e vengono a invaderci in cerca di migliori condizioni di vita.

Nella Legge Naturale compendiata nel Decalogo c’è un comandamento – il settimo – che dice: «Non rubare». Al pari di altri comandamenti, ha un contenuto non soltanto negativo, ma anche positivo.

Secondo questo comandamento, ogni uomo ha il diritto ad avere di che sostentarsi, e – possibilmente – in modo decoroso.

Secondo lo stesso comandamento, ogni popolo ha il diritto di proprietà sulla terra su cui è insediato, che è la terra dei padri (patria).

Un’invasione – sia pure incruenta – è quindi un’ingiustizia, perché è un furto; il nemico – però – non sono gli immigrati in sé, bensí quelle Forze che li fanno immigrare.

Esponenti di quelle Forze sono quelli che mettono immediatamente in libertà i “micro-criminali” (stranieri o nazionali) appena arrestati dalle forze dell’ordine: quelle Forze vogliono che non si possa dare per presupposta nessuna verità elementare, avendo esse il disegno disgregare sempre piú la società, cioè che ciascuno rimanga sempre piú isolato e privo di sostegno di fronte allo stato.

Nei confronti di quelli che difendono la Verità – p. es. sulla famiglia e sulla vita – non avranno indulgenza, grazie alle leggi fatte dai politici delle stesse Forze, quando i tempi saranno “maturi” dal punto di vista “culturale”, grazie ai “mezzi d’informazione” controllati (quasi tutti) dalle stesse Forze.

Nel discorso di apertura del vaticano II, il “Beato” c.d. “Papa buono” (la dichiarazione di beato non cade sotto l’infallibilità) scherniva quelli che egli qualificava «profeti di sventura»: come era naturale – purtroppo per noi “di qua”... e per lui “di là”! – la storia ha coperto quelle parole “profetiche” con una montagna di fango alta fino al cielo!

A questo proposito, è opportuno dire qualcosa sull’operato, in materia di “integrazione europea”, da parte della minoranza “autenticamente evangelica” che – per Divina Permissione – dirige la Chiesa.

Ragionando con l’emotività invece che con la ragione, hanno favorito la “integrazione” europea, nel nome dello stare “tutti insieme” e del concetto di carità cristiana che essi hanno, piú o meno opposto a quello autentico.

Anche Giovanni Paolo II si prodigò affinché la Polonia entrasse nell’Unione Europea. Poveri polacchi! Grazie ai “preti”, è “toccata” anche a loro!

Ai tempi della Guerra dei Cent’Anni, nell’ambiente francese clericale e universitario (che a quel tempo era di chierici) molti riconoscevano come legittimo re di Francia quello che era re d’Inghilterra: essi– infatti – auspicavano l’unione dei due regni, perché ritenevano che questo “super-stato” fosse idoneo... a evitare la guerra!

Come si vede, da parte clericale sono tutt’altro che recenti il pacifismo – cioè l’idea che la guerra sia eliminabile dal mondo – e il favorire un “super-stato”.

A quel tempo – però – Dio suscitò Santa Giovanna d’Arco contro un tale disegno: Dio – grazie... al Cielo – non ha convinzioni... “da preti”!



Ivan
Prato , giugno 10, 2008 23:05

Per Josi, Vicenza.

Sono d'accordo e anch'io rifuggo da una certa islamofobia. L'Europa nei secoli passati è stata accogliente, ma anche "intollerante" quando era necessario. Nel VIII° secolo in Spagna, insensibili al motto trinitario "Accoglienza, Solidarietà, Tolleranza" quei barbari di visigoti, celtiberi spagnoli, iniziarono la Reconquista; ma erano altri tempi. Gente che non voleva mosche sul naso ed aveva vivo il senso del territorio. Lo stesso accadde nei Balcani: anche lì genti barbare che si opposerò alla esportazione della civiltà turca.
Vede Josi, il problema non è quello di accogliere qualche "moro" in fuga dalle guerre o dalle persecuzioni. Qui si tratta di un'INVASIONE!!! Ci sono 30 milioni di afro-islamici in Europa (cifre offerte dal sistema, in realtà nessuno sa quanti siano...) e altre milionate ne arriveranno nei prossimi anni.
Ora il problema è questo: o ci facciamo da parte e decidiamo di scomparire, oppure bisogna fare qualcosa.
La prego, lasci perdere il mantra "occorre governare il fenomeno". Balle! Qui, ancora tre o quattro anni, non saremo in grado di governare un piffero!



uomo dell'ottocento
napoli , giugno 10, 2008 23:37

noi borghesi siamo talmente vigliacchi che tutto cio' che avverra' ci lascera' indifferenti.oltre questo trattato di lisbona segnalo la bolla speculativa sul petrolio.facciamo qualcosa?si;invece di mettere 10 euro di benzina ne mettiamo 20.chiedete in giro sulle vacanze estive:qualcuno non va in vacanza?fondendo gli ideali si va alla morte di essi.il nuovo totalitarismo è in atto.questa volta è molto più invasivo di quelli passati.al confronto:hitler ci fa un baffo.stalin e' un simpaticone per non parlare di quel bonaccione di mussolini.quello che ci aspetta nemmeno lo immaginiamo.mi sa che satana sta dalle parti della casa bianca e non nei palazzi di teheran.che Dio ci assista.


FAbio
... , giugno 11, 2008 10:14

Giuliano Ferrara sul sudicio foglio:

"In Irlanda c'é un partito del "no" che vuole sabotare l'unione!!"

Ora, ma questa persona come può essere cosi infame?? dopo essersi stracciato le vesti contro l'aborto Italiano ora promuove un trattato che legalizzera l'aborto defacto??

questo mostra che Ferrara come molti altri falsi giornalisti, sono solo lerci servi della massoneria giudaica e del movimento sionista mondiale, al muro tutti quanti e viva l'europa delle genti, l'europa di Roma, del sacro romano impero, e dei Reich!!!



Loris
Verona , giugno 11, 2008 10:41

Qualcuno sa le ultime sul referendum ?


giuseppe tp
... , giugno 11, 2008 10:52

Nuovo Ordine Mondiale - 9/11 AGENDA 2012
http://it.youtube.com/watch?v=Cp3DjTtP2BE



Riccardo
Roma , giugno 11, 2008 12:53

Ma qual'e' l'emendamento di febbraio 2008 (del parlamento europeo) che non "fa" rispettare il risultato del referendum irlandese ?

grazie



Guido
Pisa , giugno 11, 2008 15:18

IL TRATTATO EUROPEO DI LISBONA E LA FINE DEGLI STATI-NAZIONE EUROPEI
Postato il Martedi 10 Giugno 2008 (19:00) di marcoc

DI PHILIP JONES
The TruthSeeker

"Le nazioni dell'Europa dovrebbero essere guidate verso il superstato senza che i loro popoli sappiano cosa sta accadendo. Ciò si può ottenere tramite passi successivi, ognuno mascherato da uno scopo economico, ma che porterà alla fine e irreversibilmente alla federazione". Jean Monnet, padre fondatore dell'Unione Europea

Il 12 giugno 2008 il destino di circa 500 milioni di persone sarà deciso da un paese con un totale di solo 4, 2 milioni di abitanti. Gli abitanti della Repubblica irlandese saranno i soli 'cittadini' dell'Unione Europea a cui sarà stata data l'opportunità di esprimere il proprio parere su quello che è potenzialmente il pezzo di legislazione più fondamentale nella storia del vecchio continente. Tutti gli altri Stati membri hanno semplicemente ignorato i desideri delle loro popolazioni e lasciato la ratifica a un 'timbro' dei loro rispettivi Parlamenti. Però, è necessario che tutti i 27 Stati membri completino la ratifica prima che il 'Trattato' diventi legalmente vincolante.

Perciò se il voto irlandese sarà `NO` allora il trattato non potrà essere implementato, almeno al presente. Ma se il popolo irlandese ingoierà la massiccia propaganda 'Pro Trattato' e voterà 'SI' allora il destino e l'inevitabile morte degli Stati nazionali dell'Europa saranno segnati. Non rimarranno più seri ostacoli alla Federalizzazione. Così gli Stati uniti d'Europa tanto sognati dei federalisti diventeranno una realtà.

Molti, se non la maggioranza delle persone da entrambi i lati dell'Atlantico sono stati per decenni ingannati a credere che la Comunità Economica Europea-Unione Europea riguardi una zona di libero commercio. Non è affatto così come mostra chiaramente la citazione qui sopra del signor Monnet. Vediamo perciò quali sono le ramificazioni di un eventuale voto favorevole da parte degli irlandesi.

A seguire: Il trattato di Lisbona reintroduce la pena di morte (H. Zepp-Larouche) e Il trattato di Lisbona devve essere respinto (Liliana Gorini)

L'Unione Europea è stata fondata su bugie e inganni ai più alti livelli del governo. Questa scia di inganni è continuata sin dall'inizio e si è momentaneamente fermata giovedì 13 dicembre 2007 a Lisbona, Portogallo, dove i 'dignitari' degli Stati membri di questo 'blocco commerciale' hanno firmato il 'Trattato di Riforma dell'Unione Europea' [il testo integrale si trova a questo indirizzo N.d.t.].

Questo trattato sostituisce la Costituzione UE respinta nel 2005 sia dalla Francia che dall'Olanda. Angela Merkel, il cancelliere tedesco, e l'ex presidente francese Giscard D`Estaing sono tre i tanti ministri europei che hanno confermato che il Trattato non è altro che la Costituzione sotto un altro nome. Le uniche differenze sarebbero l'abbandono dal nuovo documento di quegli articoli relativi alla bandiera, all'inno e al motto dell'Europa unita. Eppure solo due giorni prima dell'evento storico a Lisbona 16 Stati membri sono usciti allo scoperto e hanno chiesto un emendamento del trattato e il reinserimento di quei tre articoli, trasformando perciò il trattato nell'originale costituzione. Essi vogliono anche imporre la moneta unica a tutti quegli Stati membri che ancora mantengono le loro monete nazionali e suggeriscono che una Giornata Europea diventi una vacanza celebrativa.

Il leader dello United Kingdom Independence Party Nigel Farage ha detto: "Il totale inganno che viene imposto è alla fine pienamente visibile. I tentativi patetici di affermare che questa non era la Costituzione sono stati spazzati via. Ritornano la bandiera, l'inno e il motto. Significa che quello che era il 96% dell'originale Costituzione è ora il 100%. Non sentiremo più parlare del Trattato di Riforma. Questa è la Costituzione UE respinta che torna in tutta la sua magnificenza".

Il primo ministro danese Anders Fogh Rasmussen ha deciso contro qualunque referendum sul trattato, lasciando la sua ratifica al Parlamento danese. Egli ha detto ai giornalisti che il trattato era una "cosa buona per la Danimarca". La Danimarca aveva pianificato un referendum sulla Costituzione nel 2005, ma in seguito ai voti negativi di Francia e Olanda il voto era stato annullato. Il ministro della giustizia danese ha concluso che il trattato non minaccia la sovranità danese. Rasmussen avrebbe detto: "Quando si perde sovranità è necessario un referendum, ma quando non si perde alcuna sovranità sarà il Parlamento a ratificare il testo". Ha anche confermato i piani di tenere un altro referendum sulla moneta unica, l'euro, e sull'opportunità di porre termine alle 'rinunce' relative a difesa, giustizia e affari interni, decise a Maastricht.

Dunque, nessuna minaccia alla sovranità? Bene, consideriamo le implicazioni; se uno Stato nazione sovrano non controlla più la sua economia, difesa, sistema di giustizia e politica interna, può essere davvero ancora chiamato uno Stato nazione sovrano? La risposta è piuttosto semplice: no.

L'elite finanziaria e politica d'Europa ha lavorato per questo momento sin dalla fine della seconda guerra mondiale. In ogni Stato membro le personalità possono differire, ma la retorica è sempre la stessa: 'Nessuna perdita di sovranità, è buono per la gente, è buono per l'economia eccetera eccetera'.

Bene, diamo un'occhiata a cosa veramente significhi questo trattato. Qual'è la differenza tra questo documento e l'originale Costituzione? L'avvocato tedesco Klaus Heeger, ricercatore e consulente legale del gruppo Democratico Indipendente del Parlamento europeo ha tracciato le seguenti conclusioni a riguardo dei due documenti:

Secondo la sua analisi la Costituzione garantiva alla UE 105 nuove competenze. Anche il trattato garantisce 105 nuove aree di competenza. Rimangono fuori i simboli UE (bandiera, inno e motto) ma entra il cambiamento climatico. Le rimanenti 104 aree rimangono le stesse.
La sua conclusione: si tratta della Costituzione UE sotto un altro nome.
Il sesto e finale trattato è la campana a morto per la sovranità degli Stati membri della Ue. Non facciamoci ingannare su questo, non importa cosa obiettino i vostri 'leader' eletti, e così. Questa è la combinazione di anni di complotto, inganno e cospirazione contro la gente d'Europa. Dunque cosa c'è sotto, chiederanno molti? Leggete e lo scoprirete.
Il Trattato è il documento UE più segreto e più velocemente redatto ad oggi. L'opposizione e la comprensione sul fatto che la UE sia un nascente Stato di Polizia stanno crescendo e loro, i cospiratori, sanno che la velocità è vitale. Tony Blair lo sottoscrisse nel giugno 2007 come sua finale pugnalata nella schiena della Gran Bretagna. I ministri degli esteri si dichiararono d'accordo sui suoi termini nel settembre 2007 e, 2 mesi dopo, il 13 dicembre, i rappresentanti di ciascun Stato membro firmarono il documento, e ora, tutto ciò che rimane è la ratifica e il fatto sarà compiuto.
Perciò, se il risultato del voto irlandese sarà sì e tutti gli altri Stati membri fanno quanto indicato, ratificando questo traditore pezzo di infamia, come cambieranno le nostre vite?
I nostri Parlamenti nazionale diventeranno superflui dal momento che tutto il potere che rimane sarà trasferito a Bruxelles. Significherà la fine formale di tutte quelle storiche nazioni europee che sono stati membri della UE. Le ambasciate nazionali nel mondo saranno sotto il controllo dei burocrati UE. Le vecchie regioni e province saranno unite e combinate in 'Regioni Amministrative UE'. La recente amalgamazione delle Kommunes danesi è un esempio preventivo di ciò, insieme con i Parlamenti 'delegati' di Scozia e Galles, che verranno presto raggiunti dallo sradicamento dell'Inghilterra e la creazione di simili assemblee regionali in tali luoghi.
La UE otterrà proprietà di polizia, esercito, armi nucleari, riserve monetarie e del petrolio del Mare del Nord come spiegato nel documento del trattato. Gli appartenenti alla nostra polizia e alle forze armate dovranno prestare giuramento di lealtà alla UE. Se si rifiuteranno verranno licenziati. La UE avrà il completo controllo di tutte le questioni militari, equipaggiamenti e stabilimenti.
I partiti politici saranno aboliti, aggiornati o riallineati. Saranno consentiti solo partiti pan-europei. Partiti indipendentisti saranno di fatto fuorilegge dal momento che, in base alla sentenza del 1999 della Corte Europea di Giustizia (caso 274/99), è illegale la critica alla UE. Persino prima del voto irlandese, le notizie da Bruxelles indicano che sono già a buon punto piani per eliminare ogni gruppo euroscettico all'interno del Parlamento europeo. La UE avrà il diritto legale di chiudere Parlamenti nazionali e assemblee.
Molta gente rimarrà disoccupata dal momento che diventerà universale il diritto UE di 'riaddestrare' qualcuno a proprie spese ad un nuovo lavoro (comprendente l'acquisto di un certificato che conferma tale riaddestramento). Centinaia di migliaia di piccoli negozi saranno costretti a chiudere a causa di un infinito numero di impraticabili e ingestibili regole UE.
Circa 107.000 leggi europee criminalizzeranno molti, dal momento che aderire a questa enorme quantità di legislazione è impossibile. Saremo sottoposti a frequenti multe e persino all'arresto come risultato della nostra inevitabile ignoranza. Considerate i seguenti esempi: dal gennaio 2006 è diventato illegale riparare le proprie tubature domestiche, apparecchi elettrici o persino la propria macchina. Se comprate una barca lunga più di 6 piedi costruita dopo il 1999 dovrete pagare l'equivalente di 4000 sterline o passare sei mesi in prigione. Mentre lo Stato di polizia UE flette sempre più i suoi muscoli ognuno di noi viverà nella paura e sotto la minaccia di arresto o processo per ognuna di una miriade di infrazioni, anche quelle minori.
Alle grandi aziende naturalmente le cose andranno bene, perché utilizzeranno una massiccia immigrazione dall'interno e dall'esterno della UE, pagando salari minimi agli immigrati a spese delle popolazioni indigene, forzando verso il basso i salari. Inoltre queste aziende avranno praticamente un monopolio sull'impiego, insieme al governo, e saranno capaci di dettare condizioni sui termini di impiego senza paura di un contraddittorio.
I maggiori impieghi governativi e l'inevitabile corruzione che accompagneranno questo monopolio creeranno una nuova divisione di classe che assicurerà che i ricchi e i loro compagni di viaggio diventeranno più ricchi, mentre la maggioranza della popolazione declinerà verso la povertà. Le tasse aumenteranno per pagare la massiccia crescita della burocrazia.
Non vi sarà correzione degli errori tramite canali democratici locali, perché non ci sarà più alcuna democrazia locale. O, per quel che conta, alcuna democrazia in assoluto. I Governi Amministrativi Regionali UE non saranno eletti (guardate il piano di regionalizzazione della UE sul sito ufficiale). Il nostro solo voto sarà per l'impotente Parlamento europeo. Saremo governati dei membri non eletti della Commissione Europea che non hanno, a nessun livello, alcuna responsabilità verso la gente.
Se faremo dimostrazioni o proteste potremo essere catturati e spostati verso un'altra regione europea. Il mandato di arresto europeo e una varia legislazione introdotta in tutt'Europa dall'11 settembre daranno alle autorità potere assoluto su di noi. L'uccisione degli innocenti Philip Prout e Jean de Menezes è completamente legale in base alla legge europea. L'intimidazione e le crescenti invettive anti islamiche in tutt'Europa ricordano il trattamento degli ebrei nella Germania precedente la guerra. Uno Stato Europeo Federale diventerà un posto molto spiacevole in cui vivere.
Dopo la federazione, nel corso dei successivi 15 anni, l'Europa potrebbe crollare sotto il peso della sua stessa burocrazia e corruzione. Ci sarà così poca produzione che nessuna tassazione sarà capace di supportare il macchinario governativo vasto, inetto, corrotto e inefficiente. Molti saranno ridotti alla povertà o sulla soglia della morte per fame. La completa mancanza di qualunque 'bilanciamento e controllo' lascerà aperta la porta a qualunque possibile dittatura.
L'Unione Europea, mostruosa come è, non è niente più che una pietra miliare verso un governo mondiale. Prima di accantonare questo articolo come allarmismo o teoria del complotto cercate quanti dei leader politici del vostro paese sono membri di organizzazioni segrete come il Biderberger, la Trilateral Commission, il Club Of Rome e il Royal Institute For International Affairs.
Ognuno di loro è totalmente dedito al Governo Unico Mondiale e vede un'Europa Federale come evoluzione necessaria verso questo scopo. Le loro appartenenze sono come un who's who dei grandi protagonisti del pianeta. I lettori danesi per esempio potrebbero essere veramente sorpresi nello scoprire quali appartenenti all'elite finanziaria e politica del loro paese partecipano alle riunioni del Bilderberger, che è stato in prima linea nelle macchinazioni per portare avanti la fede e realizzazione europea. Per scoprire quali dei vostri rappresentanti eletti sono membri di uno qualunque dei gruppi citati sopra, cercate il nome dell'organizzazione su un qualunque motore di ricerca. Poi sedetevi e preparatevi a rimanere scioccati.]
Viviamo in un'età in cui la gente sembra avere abdicato in favore del governo a tutte le responsabilità riguardanti le proprie vite. Ciò è successo sin dalla fine della seconda guerra mondiale, ma il processo è significativamente accelerato dagli anni 80. Questa 'irresponsabilità sociale' ci ha portato a Lisbona il 13 dicembre 2007, dove i nostri cosiddetti leader hanno firmato per cedere i nostri antichi diritti e libertà in nome del loro 'grande piano'. Se rimaniamo seduti senza far nulla il resto delle nostre vite diventerà un incubo per nostra stessa responsabilità, perché, in fin dei conti, saremo noi ad avere messo i nostri diritti e le nostre libertà nelle mani dei lupi.

Il futuro benessere di un intero continente è nelle mani del popolo irlandese. Hanno bisogno del nostro appoggio. Devono sapere che non siamo soli. È tempo di iniziare a scrivere ai vostri rappresentanti 'eletti', è ora di trovare il tempo per fare ricerche su cosa sia davvero questa unione europea. Tempo di spegnere la televisione e prendere un libro sull'Unione Europea, o dare un'occhiata ai molti siti Internet che riguardano questo superstato nascente. Fate qualcosa, parlate ai vostri amici, ai vostri vicini, alla vostra famiglia. Semplicemente fate qualcosa. Prima che sia troppo tardi, e quasi lo è già.

Post Scriptum: chiunque abbia a cuore la libertà dovrebbe visitare questo sito e firmare la petizione on-line e utilizzare il link e-mail per chiedere a un cittadino irlandese di votare no per vostro conto.

Titolo originale: "The End Of The Nation States Of Europe "

Fonte: http://www.thetruthseeker.co.uk
Link
04.06.2008

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ALCENERO



ctulhu
antartide , giugno 11, 2008 15:57

Notare che il referendum avviene proprio nel mezzo degli europei, cioè nel mommento di maggior distrazione dell'anno dei popoli europei .


Franca
Lucca , giugno 11, 2008 16:20

L'articolo "Perchè no al Trattato di Lisbona" pubblicato su "il Giornale" del 7 giugno è di Ida Magli. La Magli, che da anni si batte contro l'unione europea, ha un sito web con il seguente indirizzo: www.italianiliberi.it



Gian
Padova , giugno 11, 2008 22:54

@ Ivan :

hai paura ? Vuoi fare "qualcosa" ? Beh , incomincia a vivere seriamente quello in cui credi (se credi in Dio) , fai figli a cui trasmettere l'amore per il prossimo , in poche parole se quello che vuoi difendere non è il pezzo di terra (chè quando crepi non te lo porti dietro) , ma la difesa della dignità della persona, questo lo puoi fare anche se sei lo 0.00001 per mille.
Se quello che vuoi difendere è vero sopravviverà comunque.
O hai forse paura che quello in cui credi non sia vero ? Se non è vero sono il primo ad augurarmi che tu non vinca.



Serafino
... , giugno 12, 2008 11:04

SANTI PATRIZIO, BRANDANO & COLOMBANO, Come un tempo edificaste la Civiltà Europea, adesso SALVATELA!!!


Gian Luca
Lugo , giugno 12, 2008 14:26

L'UE ha abolito il limite delle 48 ore lavorative settimanali innalzandolo a 60;e in Italia,Tremonti decide
per la detassazione degli straordinari.
Si profila un'orizzonte di schiavitù.



Ivan
Prato , giugno 12, 2008 22:32

Per Gian.
Il pezzo di terra, quando muoio non lo porto certo dietro, però lo lascio ai miei figli e ai figli dei miei figli in modo tale che possano mettere le radici, ed evitare di fare i "migranti" o i globe-trotters...Anche questo è un modo di resistere al Nulla che avanza.
In quanto all'insegnare l'amore verso il prossimo, nessun problema. Lo insegno sempre; ma insegno anche a difendersi dal prossimo...
Saludos



FAbio
... , giugno 13, 2008 09:31

dio mio quanto ringrazio il cielo di vivere in Svizzera FUORI da quell'escremento di unione!!!!
Cio non toglie che sia preoccupato per cio che accade attorno alle nostre elvetiche alpi!!



Serafino
... , giugno 13, 2008 11:11

ALLORA, COME è ANDATA?!?!?


Ivan
Prato , giugno 13, 2008 11:24

PARE CHE IL NO VINCA!!!!!!


willy
firenze , giugno 13, 2008 12:17

Perchè auspicate ad un NO ?
Quali sono i punti del trattato di lisbona che sarebbero deleteri per l irlanda, o qualsiasi altra nazione, ?



silvia
bo , giugno 13, 2008 12:21

Avanza il no al referendum Trattato Lisbona!Forza Irlanda,ci giochiamo una partita contro la massoneria.


Ely
... , giugno 13, 2008 12:43

Willy, è l'Uninione Europea Squadra e Compasso ad essere deleteria!


Dario
Udine , giugno 13, 2008 12:46

Il no è stato dichiarato vincitore.

Per willy: magari leggersi tutto l'articolo ed i commenti potrebbe schiarirti le idee.



willy
firenze , giugno 13, 2008 13:21

Dario

Oltre all aborto, quali altri sarebbero i punti deleteri ?
Mi piacerebbe che qlcn, punto per punto smantellasse il trattato di lisbona.



Riccardo
... , giugno 13, 2008 13:31

mi domando in che altro modo ora aggireranno una ennesima chiara espressione della volontà popolare contro questo tipo di Unione Europea.

a quanto so comunque anche inglesi e francesi son molto diffidenti. in Inghilterra specialmente ci si è lamentati della mancata consultazione popolare




Ely
... , giugno 13, 2008 13:31

L'hanno già smantellato gli irlandesi!


Ivan
Prato , giugno 13, 2008 14:04

Per Willy.
Leggiti il post di Guido di Pisa e l'articolo di Ida Magli sul Trattato, il cui link troverai nei commenti. Poi, rifacci la domanda...



willy
firenza , giugno 13, 2008 14:06

Ely

Ma allora, per piacere, puoi scrivermi tu ogni punto quali conseguenze negative porta ? e quali vantaggi alla massoneria ?



Miles
Pisa , giugno 13, 2008 14:18

In che consiste il trattato di Lisbona?

C’è chi vorrebbe che qualcuno «smantellasse», «punto per punto», il trattato (previa lettura sistematica): forse è una richiesta un tantino... gravosa?

Senza aver fatto una tale opera, ritengo di avere esposto il problema di cui si tratta – sinteticamente – nel mio primo intervento (giugno 10, 2008 12:21).



Ivan
Prato , giugno 13, 2008 14:36

Mi sa che il signor Willy di Direnze, sia un debunker. Vuole a tutti i costi che qualcuno di noi ripeta ciò che altri commentatori hanno postato. Lasciatelo perdere...


Bobby Sands
... , giugno 13, 2008 15:02

Per un giorno il popolo ha vinto! Ma è uno solo, godetevelo.


Marco
Ostuni , giugno 13, 2008 15:19

grazie Irlandesi, mille volte grazie !!
siete piccoli ma l'avete messa nel culo ai tecnocrati europeisti.



willy
firenze , giugno 13, 2008 15:27

Miles
Grazie per avermi segnalato i tuoi commenti, e grazie anche per avermi detto che lo smantellamento punto per punto era molto gravoso. Scrivo da ignorante in materia per cui non lo potevo sapere.

Ivan
Non so nemmeno chi sia un debunker, ero in buona fede, volevo solo una spiegazione ,e non so perchè tu non me l abbia fornita.

Cmq sono felice anch'io per il NO del irlanda !



Dario
Udine , giugno 13, 2008 16:33

Per Willy:

Si, c'erano i post di Miles, ma anche molti altri che chiarivano vari punti, frammentari. E poi c'era l'articolo che Blondet aveva scritto poco tempo fa sul fatto che il trattato permetteva, in alcuni specifici casi, la pena di morte.

Per questo ti avevo consigliato di leggerti tutto. Comunque sono contento che ti sia tutto piu' chiaro.

saluti



Domenico
... , giugno 13, 2008 19:03

W L'IRLANDA!!
GRAZZIE AL POPOLO IRLANDESE
NO A QUESTA EUROPA DEI BANCHIERI E DELL'USURA!



Ivan
Prato , giugno 14, 2008 10:48

Per Willy

I debunker sono personaggi che vengono inviati nei siti alternativi come "guastatori" e provocatori. Evidente, dopo che ti sei spiegato, che non è il caso tuo. Il fatto è che le tue ripetute richieste di chiarimento, nonostante ci fossero stati dei post sulla questione, mi avevano insospettito.
Tutto qui.




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