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Angelo Panebianco sul Corriere di domenica: «Fra le molte asimmetrie del conflitto c’è anche quella rappresentata dal diverso valore attribuito dai contendenti alla vita umana. Per gli uomini di Hamas, come per Hezbollah in Libano, la vita (anche quella degli appartenenti al proprio popolo) vale talmente poco che essi non hanno alcun problema a usare i civili, compresi i bambini e le donne, come scudi umani. Per gli israeliani, le cose stanno differentemente. Cercano di limitare il più possibile le ingiurie alla popolazione civile...».
Quando menzogne così disonorevoli, sputi sulle vittime, vengono scritte sui giornali autorevoli da autorevoli commentatori, chi ha un po’ di esperienza storica sa che qualcosa è successo.
Gli vengono a mente i precedenti: per mezzo secolo, finchè il comunismo sovietico ebbe il favore della intellettualità ebraica, questo tipo di menzogne di sapore inequivocabile – aperte violazioni della verità evidente – erano pane quotidiano sui giornali non solo comunisti, ma progressisti e delle borghesie illuminate d’Europa.
Nel 1932-33, mentre Lazar Moiseyevich Kaganovich, numero 2 del Partito, procedeva alla requisione forzata dei grani in Ucraina, con fucilazioni dei contadini e provocando la morte per fame di 7 milioni di esseri umani, non era raro trovare articoli dove si gettava la colpa sui «kulaki», come «sabotatori» che «sottraevano il grano all’ammasso». Fior di scrittori tornavano dall’URSS magnificando, in articoli estasiati, la felicità e l’abbondanza che il sistema sovietico aveva regalato ai russi.
L’assoluta maggioranza degli intellettuali, non solo comunisti, insorgeva se qualche (rara) voce si alzava a rivelare che in URSS vigeva il Terrore poliziesco e milioni di esseri umani innocenti stavano scomparendo nel vasto arcipelago Gulag, gestito dal capo supremo della repressione, Genrich Yagoda, e da 500 mila ebrei comunisti che avevano trovato un ben pagato lavoro nella Ghepeù, poi NKVD, poi KGB: erano tutte «calunnie» contro lo «Stato dei lavoratori» che aveva «liberato il proletariato»; per adesso in un solo Paese, ma gli intellettuali aperti e progressisti auspicavano che il paradiso sovietico arrivasse al più presto a liberare anche noi.
Solo dopo la denuncia ufficiale di Kruscev lo stesso Corriere osò ammettere i «crimini di Stalin». I crimini di Lazar Moiseyevich Kaganovich non sono mai stati evocati, anche se è stato pari grado di Stalin, l’autore non solo dell’holodmor, del genocidio ucraino, ma della eradicazione del cristianesimo in Russia.
Solo il 26 settembre 1995 il New York Times ha rievocato il commissario Kaganovich mentre, in piedi fra le macerie della cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca, la principale delle chiese che fece distruggere, esclamava ebbro di stupro: «Abbiamo umiliato la Madre Russia; le abbiamo strappato la gonna».
Kaganovich, figlio di ciabattino ebreo, è morto nel 1991 nel suo letto, mai molestato, con la ricca pensione dell’alto funzionario sovietico.
Solo nel 2003 Simon Sebag Montefiore ha rievocato il sadidsmo massacratore di Yagoda, il capo supremo dei Gulag; e di come, dopo aver fatto trucidare Zinov’ev e Kamenev, avesse fatto recuperare i proiettili dal loro cranio per conservarli, puliti e incastonati su piedistalli, insieme alla sua ricca collezione di 3900 foto e 11 film pornografici, 165 pipe e portasigarette ornate di immagini oscene, falli di gomma e montagne di biancheria intima femminile.
Ma nel 1935, quando Yagoda era all’apice del potere, lo scrittore ebreo francese Romain Rolland , premio Nobel, scrisse un inno in lode ed esaltazione del mostro.
Ecco, qualcosa del genere succede adesso. Con Angelo Panebianco e suoi compari nei panni dei Rolland, degli Aragon e dei Sartre, o dei Moravia & C. La sola differenza è che chi diceva la verità allora, era bollato come reazionario e fascista, ridotto allo stato di non-persona; oggi, come anti-semita e criminalizzato. Ma il clima è lo stesso, lo stesso il «sapore» della difesa dello stesso potere, con la stessa impronta.
Solo così si spiega che un Panebianco possa scrivere frasi come: «Richard Falk, il relatore speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi, rappresentante dell’Human Right Council alle Nazioni Unite, sta usando la sua carica e la sponsorizzazione dell’ONU per fare propaganda pro-Hamas e anti-israeliana». (ebreo americano, docente di diritto internazionale a Princeton, Falk è stato respinto alla frontiera da Israele perchè non fosse testimone della verità).
Questo tipo di frasi, per uno della mia età, suona molto «sovietico» . Vuol dire che simili frasi sono state, diciamo, autorizzate.
Quindi solo a futura memoria, non certo per convincere Panebianco (che è ben pagato per fare quello che fa) traduco qui alcune citazioni di capo sionisti famosi, che ci dicono quanto valore essi diano alla vita umana, non solo dei goym, ma anche dei loro ebrei.
David Ben Gurion, durante la guerra: «Se io sapessi che è possibile salvare tutti i figli (ebrei) di Germania trasferendoli in Inghilterra, e solo metà di loro trasferendoli nella terra di Israele, sceglierei la seconda possibilità; perchè di fronte a noi non abbiamo solo il numero di questi figli, ma il progetto storico del popolo di Israele» (Shabtai Teveth, «Ben Gurion», 1988,).
«Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca dei terreni e il taglio di tutti i servizi sociali per liberare la Galilea dalla sua popolazione araba» (David Ben-Gurion, maggio 1948, to the General Staff. Da «Ben-Gurion, A Biography», di y Michael Ben-Zohar, Delacorte, New York 1978).
«Dobbiamo espellere arabi e prendere i loro posti» –(David Ben Gurion, 1937, «Ben Gurion and the Palestine Arabs» Shabtai Teveth, Oxford University Press, 1985).
«Non esiste qualcosa come un popolo palestinese. Non è che siamo venuti, li abbiamo buttati fuori e abbiamo preso il loro paese. Essi non esistevano» (Golda Meir,dichiarazione al The Sunday Times, 15 giugno 1969).
«Come possiamo restituire I territor occupati? Non c’è nessuno a cui restituirli» ( Golda Meir, marzo, 1969).
«...Uscimmo fuori, e Ben Gurion ci accompagnò sulla porta. Allon ripetè la sua domanda: cosa si deve fare con la popolazione palestinese? Ben Gurion scosse la mano con un gesto che diceva: cacciarli fuori». (Yitzhak Rabin,è un passo censurato delle memorie di Rabin, rivelato dal New York Times, 23 ottobrer 1979)
«Saranno create, nel corso dei 10 o 20 anni prossimi, condizioni tali da attrarre la naturale e volontaria emigrazione dei rifugiati da Gaza e dalla Cisgiordania verso la Giordania. Per ottenere questo dobbiamo accordarci con re Hussein e non con Yasser Arafat». (Yitzhak Rabin, citato dn David Shipler sul New York Times, 04/04/1983)
«I palestinesi sono bestie con due zampe» (Menachem Begin,primo ministro di Israele 1977-83, davanti alla Knesset, citato da Amnon Kapeliouk, "Begin and the Beasts", New Statesman, June 25, 1982.)
«La partizione della Palestina è illegale. Non sarà mai riconosciuta... Gerusalenne fu e sarà per sempre la nostra capitale. Eretz Israel sarà restaurato per il popolo d’Israele; tutto e per sempre» (Menachem Begin, il giorno dopo il voto all’Onu per la partizione della Palestina).
«I palestinesi saranno schiacciati come cavallette... le teste spaccate contro le rocce e i muri» ( Yitzhak Shamir, primo ministro in carica, in un discorso ai «coloni» ebraici, New York Times 1 aprile, 1988).
«Israele doveva sfruttare la repressione delle dimostrazioni in Cina (nei giorni di Tienanmen, ndr.) quando l’attenzione del mondo era concentrata su quel paese, per procedere alle espulsioni di massa degli arabi dei territori (occupati)» (Benyamin Netanyahu, all’epoca vice-ministro degli esteri, già primo ministro, davanti agli studenti della t Bar Ilan University; citazione tratta dal giornale isrealiano Hotam, 24 novembre 1989).
«I palestinesi sono come coccodrilli, più carne gli dai e più ne vogliono» (Ehud Barak, primo ministro all’epoca, 28 agosto 2000. Riportato dal Jerusalem Post 30 agosto 2000).
«Se pensassimo che anzichè 200 morti palestinesi, 2 mila morti ponessero fine alla guerriglia in un colpo solo, useremmo molto più forza…» (Ehud Barak, primo ministro, citato dalla Associated Press, 16 novembre 2000).
«Mi sarei arruolato in una organizzazione terroristica»: (risposta di - Ehud Barak a Gideon Levy, il noto giornalista di Ha'aretz che gli aveva domandato cosa avrebbe fatto se fosse nato palestinese)
«C’è un abisso tra noi (ebrei) e i nostri nemici: non solo in capacità ma in moralità, cultura, decenza di vita e coscienza. Sono i nostri vicini, ma è come se non appartenessero al nostro continente, al nostro mondo, ma a una diversa galassia» (Moshe Katsav, presidente di Israele, al Jerusalem Post, 10 maggio 2001. Katsav ha poi dovuto dimettersi per molestie sessuali alle sue segretarie).
«Noi dichiariamo apertamente che gli arabi non hanno alcun diritto di abitare anche in un centimetro di Eretz Israel... Capiscono solo la forza. Noi useremo la forza senza limiti finchè i palestinesi non vengano strisciando a noi» (Rafael Eitan, capo dello stato maggiore di Tsahal, citato da Gad Becker in «Yedioth Ahronot», 13 aprile 1983).
«E’ dovere dei leader israeliani spiegare all’opinione pubblica, con chiarezza e coraggio, alcuni fatti che col tempo sono stati dimenticati. Il primo è: non c’è sionismo, colonizzazione o stato ebraico senza l’espulsione degli arabi e la confisca delle loro terre» (Ariel Sharon, allora ministro degli esteri, ad un discorso tenuto davanti ai militanti del partito di estrema destra Tsomet – Agence France Presse, 15 novembre 1998).
«Ciascuno deve darsi una mossa, correre e arraffare quante più alture possibile per espandere gli insediamenti (ebraici), perchè tutto ciò che prendiamo adesso rimarrà nostro... Tutto ciò che non arraffiamo andrà a loro» (Ariel Sharon, stesso discorso di cui sopra).
«Israele ha il diritto di processare altri, ma nessuno ha il diritto di mettere sotto processo il popolo ebraico e lo Stato di Israele» (Sharon, primo ministro, 25 marzo 2001, BBC Online).
Queste citazioni sono sufficienti a capire qual è lo scopo delle incursioni in corso, e qual è lo scopo di Israele in generale: la pulizia etnica e l’espulsione forzata, a forza di massacri, dei palestinesi dalla «terra santa».
Negli anni ’30, si sarebbero potute estrarre identiche affermazioni (a favore del «socialismo mondiale») dai discorsi di Kaganovic, di Yagoda, di Trotsky-Bronstein; ciò non avrebbe indotto i Panebianco dell’epoca a un ripensamento.
A quell’epoca, gli ebrei erano per il socialismo, e dunque la menzogna più plateale era autorizzata; oggi che sono per il sionismo armato, è autorizzata la menzogna sionista.
Quando Panebianco esalta il superiore «valore della vita» umana che gli ebrei nutrirebbero rispetto ad Hamas, non fa che riecheggiare i discorsi della propaganda ebraica.
Per esempio la replica del rabbino Levi Brackman a Sarah Roy, una docente di Harvard che sul Christian Science Monitor si è chiesta angosciata di fronte ai bombardamenti spietati: «Abbiamo ancora la tradizione etica ebraica? La promessa di santità, così centrale alla nostra esistenza, è oggi oltre la nostra capacità di perseguirla?».
Risponde rabbi Brackman (1): «Sarah Roy scrive che essere ebrei significa ‘testimoniare, sollevarsi davanti all’ingiustizia e rifiutare di tacere. Significa compassione, tolleranza, e soccorso. In assenza di questi imperativi, cessiamo di essere ebrei’. Ma una più profonda lettura dell’ebraismo mostra che sì, gli ebrei sono un popolo definito dalla loro capacità di compassione e tolleranza; ma ci sono momenti in cui ci è vietato di agire secondo questi sentimenti perchè tali azioni sarebbero distruttive. E’ importante sentire compassione per i residenti di Gaza, ma questo sentimento di preoccupazione e simpatia non deve esere confuso con la chiarezza etica e morale. Al contrario, decidere di non montare una difesa contro terroristi omicidi per compassione, non è solo immorale, è anti-ebraico, idiota e profondamente irresponsabile».
Bel discorso, no? Ma anche rabbi Beckman non è l’autore di questo civile ragionamento. Ecco l’originale:
«…Dobbiamo essere onesti, decenti, leali e membri camerateschi verso la nostra stirpe e nessun altro.... Non dobbiamo mai essere duri e spietati quando non è necessario, questo è chiaro. Noi tedeschi, che siamo il solo popolo del mondo che ha un atteggiamento morale verso gli animali, dobbiamo avere un atteggiamento morale anche verso questi animali umani. Ma è un delitto contro il nostro sangue preoccuparsi di loro, se questo causa problemi ai nostri figli e nipoti. Quando qualcuno viene da me e mi dice, “Non posso scavare la trincea anticarro usando donne e bambini, è inumano, li espone alla morte’, io rispondo: ‘Tu sei un assassino del tuo stesso sangue, perchè se la trincea anticarro non è scavata, moriranno soldati tedeschi, e sono figli di madri tedesche, sono il nostro sangue”».
Chi parla? Heinrich Himmler, nel celebre discorso di Posen (Poznan) agli alti ufficiali SS (SS-Gruppenfueher) pronunciato il 4 ottobre 1943 (2).
Si è detto che tutti coloro che in Germania non si opposero al Reich, e magari ne celebrarono le lodi, erano «volonterosi carnefici di Hitler».
Oggi, sul Corriere vantano la superiore moralità ebraica altrettanti volontari carnefici; poichè solo la deplorazione e l’indignazione pubblica, sui media, potrebbe frenare il massacro degli inermi, il pubblico applauso corale dei media occidentali, al contrario, incoreaggia nuove e peggiori imprese SS (soldati sionisti).
E poichè la lode corale va all’attuale ministro della difesa Ehud Barak, converrà ricordare che «Barak» non è il suo vero nome, è un nome di battaglia: significa «Fulmine». In tedesco, Blitz.
Maurizio Blondet
(articolo pubblicato il 5 gennaio 2009)
1) Rabbi Levi Brackman, «Jewish critics of the Gaza operation», http://levibrackman.com/, 2 gennaio 2009.
2) Il discorso fu audio-registrato. La trascrizione in tedesco è al sito www.nizkor.org/hweb/people/h/himmler-heinrich/
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Commenti : (36)
Igor
Milano , gennaio 05, 2009 12:56
Sto cercando servizi dei telegiornali sulla manifestazione che si è svolta a Milano per chiedere il cessate il fucoco ad Israele. Non trovo niente. Solo un servizio dai toni apparentemente asettici e dai contenuti confusi, rigirati e descritti con tono pastoso sul "tele-circo" di Italia1, Studio Aperto. C'erano migliaia di persone. io ci sono stato. Italiani, stranieri, uomini, donne e bambini, musulmani, cristiani, e forse anche qualche "ebreo coraggioso" come li ha definiti il Direttore Blondet.
Nulla, mai esistiti.
"Loro" sono dentro le nostre case, dentro le nostre menti, dentro le nostre auto, navi e aerei. "Loro" ci seducono, ci governano, ci convincono, ci costringono, ci assediano, ci bombardano e ci rapinano. "Loro" sanno e a volte anche chi di noi sa non fa nulla per cambiare e passa alla terza plurale. Ci conquistano con una pace apparente mentre ci svuotano nell'interno. Sono ovunque, ma non arriveranno MAI alle nostre Coscienze, Perchè Iddio ci ha dato un'anima, e quella risponde solo a Lui.
Se è vero che siamo tutti "esseri umani", allora è vero che siamo uguali. Un solo Sangue, un solo Amore, un solo Dio.
Milano , gennaio 05, 2009 12:56
Sto cercando servizi dei telegiornali sulla manifestazione che si è svolta a Milano per chiedere il cessate il fucoco ad Israele. Non trovo niente. Solo un servizio dai toni apparentemente asettici e dai contenuti confusi, rigirati e descritti con tono pastoso sul "tele-circo" di Italia1, Studio Aperto. C'erano migliaia di persone. io ci sono stato. Italiani, stranieri, uomini, donne e bambini, musulmani, cristiani, e forse anche qualche "ebreo coraggioso" come li ha definiti il Direttore Blondet.
Nulla, mai esistiti.
"Loro" sono dentro le nostre case, dentro le nostre menti, dentro le nostre auto, navi e aerei. "Loro" ci seducono, ci governano, ci convincono, ci costringono, ci assediano, ci bombardano e ci rapinano. "Loro" sanno e a volte anche chi di noi sa non fa nulla per cambiare e passa alla terza plurale. Ci conquistano con una pace apparente mentre ci svuotano nell'interno. Sono ovunque, ma non arriveranno MAI alle nostre Coscienze, Perchè Iddio ci ha dato un'anima, e quella risponde solo a Lui.
Se è vero che siamo tutti "esseri umani", allora è vero che siamo uguali. Un solo Sangue, un solo Amore, un solo Dio.
Igor
Milano , gennaio 05, 2009 13:06
PS ho appena visto le immagini di una manifestazione in USA. Ebrei che espongono cartelli con scritto: "Un vero ebreo disconosce Istraele", "noi siamo contro Israele perchè siamo ebrei", "Sono ebreo, non sionista", ed altro che non riesco a tradurre. Questo in mezzo a musulmani, uomini donne e bambini. Ho l'impressione che un pò per tutto il mondo ci siano state grosse manifestazioni, ma qui non se ne sente neppure l'eco.
Milano , gennaio 05, 2009 13:06
PS ho appena visto le immagini di una manifestazione in USA. Ebrei che espongono cartelli con scritto: "Un vero ebreo disconosce Istraele", "noi siamo contro Israele perchè siamo ebrei", "Sono ebreo, non sionista", ed altro che non riesco a tradurre. Questo in mezzo a musulmani, uomini donne e bambini. Ho l'impressione che un pò per tutto il mondo ci siano state grosse manifestazioni, ma qui non se ne sente neppure l'eco.
giorgio scotti
mi , gennaio 05, 2009 13:35
Adolf non avrebbe fatto meglio. Ma per loro ed i patetici
sostenitori italioti e' quasi finita..solo che i silenzi di Obama sono sempre piu' inquietanti malgrado LaRouche sembra tirarlo da una parte ben precisa ma pare che anche l'"inglese" Soros - che mi risulta in realtà ebreo-ungherese-americano e di sinistra pare sia anche lui nel variegato entourgae di Obama. Chi ci capisce e' bravo. Ci sarà una notte dei lunghi coltelli nel PD USA? Comunque la
CNN in questo momento mi sembra molto " piu'equilibrata" .
E noi? Ieri il dipendente della Telit israeliana con la solita faccia da babbeo alla "ma che me tocca fa' per guadagnà la pagnotta" ha detto che Hamas deve cessare le aggressioni al santo stato. Se fosse l'Italia ad essere bombardata cosa direbbe? Ma forse ci pensa Bossi a dare il
benservito al governo di nani e ballerine compiacenti.
mi , gennaio 05, 2009 13:35
Adolf non avrebbe fatto meglio. Ma per loro ed i patetici
sostenitori italioti e' quasi finita..solo che i silenzi di Obama sono sempre piu' inquietanti malgrado LaRouche sembra tirarlo da una parte ben precisa ma pare che anche l'"inglese" Soros - che mi risulta in realtà ebreo-ungherese-americano e di sinistra pare sia anche lui nel variegato entourgae di Obama. Chi ci capisce e' bravo. Ci sarà una notte dei lunghi coltelli nel PD USA? Comunque la
CNN in questo momento mi sembra molto " piu'equilibrata" .
E noi? Ieri il dipendente della Telit israeliana con la solita faccia da babbeo alla "ma che me tocca fa' per guadagnà la pagnotta" ha detto che Hamas deve cessare le aggressioni al santo stato. Se fosse l'Italia ad essere bombardata cosa direbbe? Ma forse ci pensa Bossi a dare il
benservito al governo di nani e ballerine compiacenti.
Valerio Morucci
... , gennaio 05, 2009 14:01
Grazie per il suo articolo, Direttore.
Al di là delle diverse dichiarazioni dei diversi esponenti politici-militari di israele (dimentica però di citare voci di intellettuali come Oz, Yehoshua, ecc… È risaputo che Begin fosse un fascista e il fascismo è uguale dappertutto), non ha risposto in merito all'affermazione di Panebianco.
Hamas lancia razzi come le V2, perché colpiscano civili e non soldati
Israele colpisce Hamas e tenta di limitare le vittime civili (che sono "danni collaterali" e non "vittime designate").
Se vuole, si può parlare di come combattere un movimento assassino come Hamas all'interno di un contento di confronto militare urbano (guerriglia), ovvero sulla legittimità di combattere in un contesto in cui sia difficile-impossibile distinguere tra militari e civili. C'è evidentemente una differenza di principio tra colpire "collateralmente" e colpire "deliberatamente" civili, benché questa differenza (etica) sia assai poca cosa per chi muore. Il resto, mi dispiace, è chiacchiera.
... , gennaio 05, 2009 14:01
Grazie per il suo articolo, Direttore.
Al di là delle diverse dichiarazioni dei diversi esponenti politici-militari di israele (dimentica però di citare voci di intellettuali come Oz, Yehoshua, ecc… È risaputo che Begin fosse un fascista e il fascismo è uguale dappertutto), non ha risposto in merito all'affermazione di Panebianco.
Hamas lancia razzi come le V2, perché colpiscano civili e non soldati
Israele colpisce Hamas e tenta di limitare le vittime civili (che sono "danni collaterali" e non "vittime designate").
Se vuole, si può parlare di come combattere un movimento assassino come Hamas all'interno di un contento di confronto militare urbano (guerriglia), ovvero sulla legittimità di combattere in un contesto in cui sia difficile-impossibile distinguere tra militari e civili. C'è evidentemente una differenza di principio tra colpire "collateralmente" e colpire "deliberatamente" civili, benché questa differenza (etica) sia assai poca cosa per chi muore. Il resto, mi dispiace, è chiacchiera.
Eliogabalo
... , gennaio 05, 2009 14:26
Magistrale. Non conta il regime, ma chi comanda vigente il regime. E cioe', sempre i soliti.
La moralita' dei tedeschi forse non era molto differente da quella degli israeliani, ma i primi avevano una giustificazione insuperabile: erano in casa loro, non in casa d'altri; e in casa propria sono concessi comportamenti che altrove non lo sono. Questa indistinzione tra casa propria e altrui non e' peculiare del comunismo, ora dovrebbe essere chiaro. Bravo Blondet.
... , gennaio 05, 2009 14:26
Magistrale. Non conta il regime, ma chi comanda vigente il regime. E cioe', sempre i soliti.
La moralita' dei tedeschi forse non era molto differente da quella degli israeliani, ma i primi avevano una giustificazione insuperabile: erano in casa loro, non in casa d'altri; e in casa propria sono concessi comportamenti che altrove non lo sono. Questa indistinzione tra casa propria e altrui non e' peculiare del comunismo, ora dovrebbe essere chiaro. Bravo Blondet.
Eliogabalo
... , gennaio 05, 2009 14:37
Morucci, Ben Gurion era socialista. Si svegli. I fascisti non hanno mai combinato disastri come questi. Il Fascismo non sarebbe nemmeno nato se il Socialismo comunista non avesse spaventato l'Europa con la sua crudelta'. Ma qui si fa di piu': s'intende dire che esiste un'entita' che si veste di rosso o di nero a seconda delle sue necessita'contingenti. L'articolo spiega perfettamente che qualunque comportamento deve essere approvato da entita' che stanno al di sopra di quelle ideologiche classiche. Lo capisce cio' che legge?
... , gennaio 05, 2009 14:37
Morucci, Ben Gurion era socialista. Si svegli. I fascisti non hanno mai combinato disastri come questi. Il Fascismo non sarebbe nemmeno nato se il Socialismo comunista non avesse spaventato l'Europa con la sua crudelta'. Ma qui si fa di piu': s'intende dire che esiste un'entita' che si veste di rosso o di nero a seconda delle sue necessita'contingenti. L'articolo spiega perfettamente che qualunque comportamento deve essere approvato da entita' che stanno al di sopra di quelle ideologiche classiche. Lo capisce cio' che legge?
@
... , gennaio 05, 2009 14:54
msg per Valerio Morucci:
i "razzi" di Hamas sono come quelli che si sparano qui in Italia a capodanno... guarda la foto qui:
http://halturnershow.blogspot.com/2009/01/video-carnage-in-gaza-strip.html
... , gennaio 05, 2009 14:54
msg per Valerio Morucci:
i "razzi" di Hamas sono come quelli che si sparano qui in Italia a capodanno... guarda la foto qui:
http://halturnershow.blogspot.com/2009/01/video-carnage-in-gaza-strip.html
aldus
roma , gennaio 05, 2009 15:02
da www.iran.splinder.com:
ECCO IL BOLLETTINO DI GUERRA DI OGGI CHE NON AVRETE MAI OCCASIONE DI VEDERE SE LE VOSTRI FONTI SONO I MEDIA AL SERVIZIO DEI SIONISTI:
31 militari israeliani sono stati uccisi dalla resistenza palestinese, 90 militari sono stati feriti e 3 fatti prigionieri.
Tra i 3 prigionieri israeliani uno è un colonello del Tshal appartenente alle truppe di Golan.
Ci sono anche ben 7 tank Merkava distrutti dalla guerriglia del Hamas.
Dalla parte palestinese ci sono stati oggi 47 morti e 80 feriti, 12 dei morti sono bambini, quasi tutti i morti sono stati causati dai bombardamenti aerei e dall'artiglleria degli israeliani .
Oggi due elicotteri israeliani sono stati colpiti dalla resistenza palestinese, uno è stato distrutto subito e l'altro ha poututo atterrare per miracolo dietro le linee israeliane ma subito dopo è scoppiato.
roma , gennaio 05, 2009 15:02
da www.iran.splinder.com:
ECCO IL BOLLETTINO DI GUERRA DI OGGI CHE NON AVRETE MAI OCCASIONE DI VEDERE SE LE VOSTRI FONTI SONO I MEDIA AL SERVIZIO DEI SIONISTI:
31 militari israeliani sono stati uccisi dalla resistenza palestinese, 90 militari sono stati feriti e 3 fatti prigionieri.
Tra i 3 prigionieri israeliani uno è un colonello del Tshal appartenente alle truppe di Golan.
Ci sono anche ben 7 tank Merkava distrutti dalla guerriglia del Hamas.
Dalla parte palestinese ci sono stati oggi 47 morti e 80 feriti, 12 dei morti sono bambini, quasi tutti i morti sono stati causati dai bombardamenti aerei e dall'artiglleria degli israeliani .
Oggi due elicotteri israeliani sono stati colpiti dalla resistenza palestinese, uno è stato distrutto subito e l'altro ha poututo atterrare per miracolo dietro le linee israeliane ma subito dopo è scoppiato.
Rossella (alias Atlantico)
Roma. , gennaio 05, 2009 18:12
Blondet,
i suoi articoli sarebbero degni di comparire sulla famigerata "Difesa della razza" di Telesio Interlandi.
Lei è un antisemita della più bell'acqua.
Roma. , gennaio 05, 2009 18:12
Blondet,
i suoi articoli sarebbero degni di comparire sulla famigerata "Difesa della razza" di Telesio Interlandi.
Lei è un antisemita della più bell'acqua.
EFFEDIEFFE.com
... , gennaio 05, 2009 18:39
Presentiamo il caso di uno dei numerosi "intellettuali" che si aggirano su web e che fortunatamente abbiamo allontanato grazie agli abbonamenti.
Il signore in questione prima manda questo commento all'articolo:
"Blondet, i suoi articoli sarebbero degni di comparire sulla famigerata "Difesa della razza" di Telesio Interlandi. Lei è un antisemita della più bell'acqua" , firmandosi Rossella
Poi, cambiando nome, manda questo:
"Morte ad Hamas!", firmandosi Atlantico come potete leggere.
Chi denuncia il genocidio palestinese è un antisemita, mentre va bene gridare "morte ad Hamas", è poco antisemita.
Due razze, due misure.
Stia lontanto, per quelli come lei c'è il corrierino da leggere.
La redazione
EFFEDIEFFE.com
... , gennaio 05, 2009 18:39
Presentiamo il caso di uno dei numerosi "intellettuali" che si aggirano su web e che fortunatamente abbiamo allontanato grazie agli abbonamenti.
Il signore in questione prima manda questo commento all'articolo:
"Blondet, i suoi articoli sarebbero degni di comparire sulla famigerata "Difesa della razza" di Telesio Interlandi. Lei è un antisemita della più bell'acqua" , firmandosi Rossella
Poi, cambiando nome, manda questo:
"Morte ad Hamas!", firmandosi Atlantico come potete leggere.
Chi denuncia il genocidio palestinese è un antisemita, mentre va bene gridare "morte ad Hamas", è poco antisemita.
Due razze, due misure.
Stia lontanto, per quelli come lei c'è il corrierino da leggere.
La redazione
EFFEDIEFFE.com
Perego
Milano , gennaio 05, 2009 18:46
Grazie al direttore per avere messo free questo articolo conseguentemente dandoci la possibilità di commentarlo.
Il commento è,citando il colonnello Kurz, "l'orrore"!
Però nell'articolo e nei commenti si citano politici,giornalisti,rabbini insomma nessuna autorità morale ma solo dei servi venduti al mondo.
Orbene dov'è la voce dell'autorità morale vestita di bianco che, dopo averci riempito la testa di relativismo e Gesù Cristo,vende Gesù Cristo (la verità vi farà liberi) per un piatto di lenticchie israeliane e diventa relativista quanto neppure il più politically correct dei politici saprebbe essere?
Dov'è l'autorità morale dell'arciprete del Duomo che, probabilmente temendo per il suo futuro dorato,sa dire a proposito della manifestazione di sabato a Milano conclusasi con una preghiera in piazza Duomo solamente che: «Una mancanza di sensibilità» oppure "grave se avessero usato il sagrato" e altre donabbondiaggini simili( vedi Igor che la manifestazione non è stata ignorata....)?
Se i figli della luce sanno fare solo questo, non meravigliamoci che i figli delle tenebre facciano il loro verso;in questo caso la luce mi pare veramente molto simile alle tenebre ed il perenne ricrocefiggere Gesù Cristo è scopo comune.
Fortunatamente c'è qualche vero cristiano che almeno rimane sotto la croce come sentinella della resurrezione:ascoltatevi sul Corriere TV la testimonianza di padre Manuel Mussallam un fra Cristoforo moderno forse perchè vive lontano dalle porpore dai camauri e dagli anelli d'oro del pescatore tedesco.
Milano , gennaio 05, 2009 18:46
Grazie al direttore per avere messo free questo articolo conseguentemente dandoci la possibilità di commentarlo.
Il commento è,citando il colonnello Kurz, "l'orrore"!
Però nell'articolo e nei commenti si citano politici,giornalisti,rabbini insomma nessuna autorità morale ma solo dei servi venduti al mondo.
Orbene dov'è la voce dell'autorità morale vestita di bianco che, dopo averci riempito la testa di relativismo e Gesù Cristo,vende Gesù Cristo (la verità vi farà liberi) per un piatto di lenticchie israeliane e diventa relativista quanto neppure il più politically correct dei politici saprebbe essere?
Dov'è l'autorità morale dell'arciprete del Duomo che, probabilmente temendo per il suo futuro dorato,sa dire a proposito della manifestazione di sabato a Milano conclusasi con una preghiera in piazza Duomo solamente che: «Una mancanza di sensibilità» oppure "grave se avessero usato il sagrato" e altre donabbondiaggini simili( vedi Igor che la manifestazione non è stata ignorata....)?
Se i figli della luce sanno fare solo questo, non meravigliamoci che i figli delle tenebre facciano il loro verso;in questo caso la luce mi pare veramente molto simile alle tenebre ed il perenne ricrocefiggere Gesù Cristo è scopo comune.
Fortunatamente c'è qualche vero cristiano che almeno rimane sotto la croce come sentinella della resurrezione:ascoltatevi sul Corriere TV la testimonianza di padre Manuel Mussallam un fra Cristoforo moderno forse perchè vive lontano dalle porpore dai camauri e dagli anelli d'oro del pescatore tedesco.
Perego
Milano , gennaio 05, 2009 18:58
Alla redazione a proposito di Atlantico-Rossella:
lasciamoli parlare invece così si tradiscono da soli.
Se non altro a proposito del mito della presunta intelligenza..............
Milano , gennaio 05, 2009 18:58
Alla redazione a proposito di Atlantico-Rossella:
lasciamoli parlare invece così si tradiscono da soli.
Se non altro a proposito del mito della presunta intelligenza..............
Nicola Donato
... , gennaio 05, 2009 18:59
Dott. Blondet,
ha dimenticato le affermazioni fatte tempo fa da un tale Martin Van Crevel, professore di Storia Militare presso l’Università ebraica di Gerusalemme. (http://www.rense.com/general34/esde.htm) proprio per completare l’opera informativa a proposito di Israele e del suo rispetto per le risoluzioni ONU e della sua pericolosità nucleare:
"Possediamo diverse centinaia di testate atomiche e di missili che possiamo lanciare su bersagli in tutte le direzioni, persino verso Roma. Molte capitali europee sono il bersaglio della nostra aviazione militare."
Ha inoltre detto che l’unica strategia significativa nei confronti del popolo palestinese è la "deportazione collettiva", e che l’attuale governo sta soltanto aspettando il momento giusto per farlo (quindi siamo vicini - nota mia). Alla domanda se non si preoccupasse che Israele diventi uno "stato canaglia" qualora effettuasse tale deportazione di massa contro i palestinesi, Crevel ha citato l’ex ministro della Difesa israeliano Moshe Dayan che disse:
"Israele dev’essere come un cane rabbioso, troppo pericoloso da importunare",
e che comunque ad Israele non importerebbe gran che diventare uno "stato canaglia":
"Le nostre Forze armate sono la seconda o terza potenza al mondo. Abbiamo la capacità di portare il pianeta alla distruzione insieme a noi, e vi garantisco che è quello che succederà prima che Israele sparisca."
________________________________________
FONTI:
1. Paul Findley, Deliberate Deceptions: Facing the Facts about the US/Israeli Relationship
(Chicago: Lawrence Hill, 1993)
... , gennaio 05, 2009 18:59
Dott. Blondet,
ha dimenticato le affermazioni fatte tempo fa da un tale Martin Van Crevel, professore di Storia Militare presso l’Università ebraica di Gerusalemme. (http://www.rense.com/general34/esde.htm) proprio per completare l’opera informativa a proposito di Israele e del suo rispetto per le risoluzioni ONU e della sua pericolosità nucleare:
"Possediamo diverse centinaia di testate atomiche e di missili che possiamo lanciare su bersagli in tutte le direzioni, persino verso Roma. Molte capitali europee sono il bersaglio della nostra aviazione militare."
Ha inoltre detto che l’unica strategia significativa nei confronti del popolo palestinese è la "deportazione collettiva", e che l’attuale governo sta soltanto aspettando il momento giusto per farlo (quindi siamo vicini - nota mia). Alla domanda se non si preoccupasse che Israele diventi uno "stato canaglia" qualora effettuasse tale deportazione di massa contro i palestinesi, Crevel ha citato l’ex ministro della Difesa israeliano Moshe Dayan che disse:
"Israele dev’essere come un cane rabbioso, troppo pericoloso da importunare",
e che comunque ad Israele non importerebbe gran che diventare uno "stato canaglia":
"Le nostre Forze armate sono la seconda o terza potenza al mondo. Abbiamo la capacità di portare il pianeta alla distruzione insieme a noi, e vi garantisco che è quello che succederà prima che Israele sparisca."
________________________________________
FONTI:
1. Paul Findley, Deliberate Deceptions: Facing the Facts about the US/Israeli Relationship
(Chicago: Lawrence Hill, 1993)
EFFEDIEFFE.com
... , gennaio 05, 2009 19:09
Il direttore ha scritto un articolo 3 anni fa su queste dichiarazioni.
Eccolo qui, dal sito vecchio:
www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=665¶metro=esteri
Cordialmente
La redazione
... , gennaio 05, 2009 19:09
Il direttore ha scritto un articolo 3 anni fa su queste dichiarazioni.
Eccolo qui, dal sito vecchio:
www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=665¶metro=esteri
Cordialmente
La redazione
lopez
gadesco , gennaio 05, 2009 20:04
Può darsi che il signore sia il famigerato ROSSELLA Carlo, con sicurezza di ATLANTICO ha solo l'ignoranza. BUona serata a tutti, se possibile
gadesco , gennaio 05, 2009 20:04
Può darsi che il signore sia il famigerato ROSSELLA Carlo, con sicurezza di ATLANTICO ha solo l'ignoranza. BUona serata a tutti, se possibile
Nicola Donato
... , gennaio 05, 2009 20:10
Be, il Direttore è il Direttore, chapeau, io sono un lettore di libri e di blog.
A guardare la tragica foto dell'articolo, mi sembra che il bimbo sia terribilmentew ustionato a conferma dell'articolo di www.repubblica.it
Londra, 10:37
GAZA:TIMES,ISRAELE USA FOSFORO BIANCO COME USA A FALLUJA
Nell’offensiva di terra nella Striscia di Gaza l’esercito israeliano starebbe usando i controversi proiettili al fosforo bianco per creare spesse cortine fumogene ma che possono anche causare terribili ustioni. Si tratta delle stesse munizioni impiegate dagli Usa in Iraq nel novembre del 2004 a Falluja. E’ quanto rivela il britannico Times ricordando che in base al Trattato di Ginevra del 1980 il fosforo bianco "non puo’ essere usato come arma di guerra nelle aree popolate da civili, anche se non ne e’ vietato "l'impiego appunto come cortina fumogena o come bengala per illuminare le aree" dove operano le truppe...[...]
... , gennaio 05, 2009 20:10
Be, il Direttore è il Direttore, chapeau, io sono un lettore di libri e di blog.
A guardare la tragica foto dell'articolo, mi sembra che il bimbo sia terribilmentew ustionato a conferma dell'articolo di www.repubblica.it
Londra, 10:37
GAZA:TIMES,ISRAELE USA FOSFORO BIANCO COME USA A FALLUJA
Nell’offensiva di terra nella Striscia di Gaza l’esercito israeliano starebbe usando i controversi proiettili al fosforo bianco per creare spesse cortine fumogene ma che possono anche causare terribili ustioni. Si tratta delle stesse munizioni impiegate dagli Usa in Iraq nel novembre del 2004 a Falluja. E’ quanto rivela il britannico Times ricordando che in base al Trattato di Ginevra del 1980 il fosforo bianco "non puo’ essere usato come arma di guerra nelle aree popolate da civili, anche se non ne e’ vietato "l'impiego appunto come cortina fumogena o come bengala per illuminare le aree" dove operano le truppe...[...]
Igor
Milano , gennaio 05, 2009 22:54
Per chi volesse qualche info in più su quanto sta accadendo vada su www.infopal.it..... i metodi di sterminio utilizzati sono da seconda guerra mondiale. In questi giorni sto cercando, scaricando e guardando molti documentari amatoriali girati dentro gaza, per la maggior parte di qualche anno fa presumo. è una vera e propria occupazione militare. Militari che entrano di forza in casa di civili. E questi a guardare inermi.
Stamane su un giornale (non so se fosse la Stampa, Repubblica o che altro, fa poca differenza...) ho letto l'indignazione di tutto il mondo politico di fronte ad una "bandiera bruciata di Israele" alla mega manifestazione di Milano. Peccato che non si indignino così unitariamente e profondamente quando vengono bruciate le case dei palestinesi e bombardate con dentro famiglie intere.
Oggi ho fatto una video intervista all'Imam della Moschea di viale Jenner di Milano: era accusato dallo stesso giornale di aver fomentato una enorme provocazione guidando la preghiera detta del "Magreb" (la quarta in ordine numerico nelle cinque giornaliere del musulmano) in Piazza del Duomo a Milano. Alla domanda "cosa ne pensa?" mi ha risposto: "semplicemente quando era ora di pregare ci trovavamo lì... in ciò non ci vedo nulla di male." Infatti il corteo è arrivato in Piazza del Duomo almeno 1 ora prima dell'orario della preghiera. Ma citare fatti del genere ricorda alle persone la necessità di combattere il terrorismo mondiale che ci sfida e che è ormai persino in casa nostra! Quindi Hamas non è più il governo eletto democraticamente dai Palestinesi e fatto successivamente cadere da Israele, è un'associazione terroristica; Israele non è il carnefice, ma la vittima. I palestinesi non sono aggrediti, sono gli aggressori (muniti di temibili pietre e pericolosissimi razzi kassam). Quella in Piazza del Duomo non era una preghiera a Dio, ma una provocazione. Chissà che non considerino le manifestazioni un tentativo di presa della Bastglia con la forza!!
Milano , gennaio 05, 2009 22:54
Per chi volesse qualche info in più su quanto sta accadendo vada su www.infopal.it..... i metodi di sterminio utilizzati sono da seconda guerra mondiale. In questi giorni sto cercando, scaricando e guardando molti documentari amatoriali girati dentro gaza, per la maggior parte di qualche anno fa presumo. è una vera e propria occupazione militare. Militari che entrano di forza in casa di civili. E questi a guardare inermi.
Stamane su un giornale (non so se fosse la Stampa, Repubblica o che altro, fa poca differenza...) ho letto l'indignazione di tutto il mondo politico di fronte ad una "bandiera bruciata di Israele" alla mega manifestazione di Milano. Peccato che non si indignino così unitariamente e profondamente quando vengono bruciate le case dei palestinesi e bombardate con dentro famiglie intere.
Oggi ho fatto una video intervista all'Imam della Moschea di viale Jenner di Milano: era accusato dallo stesso giornale di aver fomentato una enorme provocazione guidando la preghiera detta del "Magreb" (la quarta in ordine numerico nelle cinque giornaliere del musulmano) in Piazza del Duomo a Milano. Alla domanda "cosa ne pensa?" mi ha risposto: "semplicemente quando era ora di pregare ci trovavamo lì... in ciò non ci vedo nulla di male." Infatti il corteo è arrivato in Piazza del Duomo almeno 1 ora prima dell'orario della preghiera. Ma citare fatti del genere ricorda alle persone la necessità di combattere il terrorismo mondiale che ci sfida e che è ormai persino in casa nostra! Quindi Hamas non è più il governo eletto democraticamente dai Palestinesi e fatto successivamente cadere da Israele, è un'associazione terroristica; Israele non è il carnefice, ma la vittima. I palestinesi non sono aggrediti, sono gli aggressori (muniti di temibili pietre e pericolosissimi razzi kassam). Quella in Piazza del Duomo non era una preghiera a Dio, ma una provocazione. Chissà che non considerino le manifestazioni un tentativo di presa della Bastglia con la forza!!
colzani
milano , gennaio 05, 2009 23:32
Invito i lettori a dare una occhiata ai forum sui maggiori quotidiani italiani, è allarmante il numero di commenti pro-sion palesemente commissionati. Ricordano tanto i commenti estivi da 1/2 RMB commissionati da Pechino per screditare il Dalai Lama.
milano , gennaio 05, 2009 23:32
Invito i lettori a dare una occhiata ai forum sui maggiori quotidiani italiani, è allarmante il numero di commenti pro-sion palesemente commissionati. Ricordano tanto i commenti estivi da 1/2 RMB commissionati da Pechino per screditare il Dalai Lama.
Eracle99
Catania , gennaio 06, 2009 01:27
Ma Panebianco & Co come possono guardarsi la mattina allo specchio senza vomitare?
PS
Caro Direttore ha avuto modo di vendere l'intervista di D'alema a Matrix sul massacro di Gaza e la presentazione della stessa intervista fattane al TG5 della sera?
raccapricciante!!!
Catania , gennaio 06, 2009 01:27
Ma Panebianco & Co come possono guardarsi la mattina allo specchio senza vomitare?
PS
Caro Direttore ha avuto modo di vendere l'intervista di D'alema a Matrix sul massacro di Gaza e la presentazione della stessa intervista fattane al TG5 della sera?
raccapricciante!!!
terronedoc
trovami , gennaio 06, 2009 12:21
E ironico che rosella /atlantico non si sa se e femmina o maschio, chiama antisemiti chi difende hamas, i palestini sono i veri semiti, mentre gli israeliani sono quasi tutti kazzari.
trovami , gennaio 06, 2009 12:21
E ironico che rosella /atlantico non si sa se e femmina o maschio, chiama antisemiti chi difende hamas, i palestini sono i veri semiti, mentre gli israeliani sono quasi tutti kazzari.
Rocco
Trieste , gennaio 06, 2009 12:34
"Hamas ha perso"?
Prevedibile, ma ancora un po' prematuro, no?
Trieste , gennaio 06, 2009 12:34
"Hamas ha perso"?
Prevedibile, ma ancora un po' prematuro, no?
milvus
bo , gennaio 06, 2009 12:45
Ma è così difficile capire che sono sempre i Generali USA che comandano gli usraeliani,ed ambedue la faccia della stessa ipocrisia? La soluzione gandhiana proposta dal proff.D.Savino avrebbe risolto ambedue i problemi,compresa l'antica ferita dell'olocausto che Israele si porta ancora dentro.Con le bombe il gioco continuerà sempre all'infinito,ed alimenterà i vizi di quei generali che altrimenti senza "lavoro",morirebbero di disoccupazione.Non sono tanto d'accordo quando si parla del silenzio della nostra Chiesa:il Papa a Natale è stato molto chiaro ed in via preventiva condannò tutti i politici ed il loro modo di leggiferare considerandolo immorale e disumano riservandosi il diritto anche di separarsi dallo Stato qualora la situazione dovesse precipitare.Figuriamoci un Papa tedesco accusato "in via preventiva"di complicità con le leggi razziali del passato! La politica delle accuse porta solo a questo,a nulla di costruttivo,mai.Così gli olocausti proseguiranno all'infinito.
bo , gennaio 06, 2009 12:45
Ma è così difficile capire che sono sempre i Generali USA che comandano gli usraeliani,ed ambedue la faccia della stessa ipocrisia? La soluzione gandhiana proposta dal proff.D.Savino avrebbe risolto ambedue i problemi,compresa l'antica ferita dell'olocausto che Israele si porta ancora dentro.Con le bombe il gioco continuerà sempre all'infinito,ed alimenterà i vizi di quei generali che altrimenti senza "lavoro",morirebbero di disoccupazione.Non sono tanto d'accordo quando si parla del silenzio della nostra Chiesa:il Papa a Natale è stato molto chiaro ed in via preventiva condannò tutti i politici ed il loro modo di leggiferare considerandolo immorale e disumano riservandosi il diritto anche di separarsi dallo Stato qualora la situazione dovesse precipitare.Figuriamoci un Papa tedesco accusato "in via preventiva"di complicità con le leggi razziali del passato! La politica delle accuse porta solo a questo,a nulla di costruttivo,mai.Così gli olocausti proseguiranno all'infinito.
MARCELLO M.
perugia , gennaio 06, 2009 15:00
io non capisco come l'uomo possa osservare il tutto con cosi tanto distacco!
e capisco ancora di meno come l'uomo politico possa appoggiare tale sterminio senza che la sua coscienza lo metta un po' a disagio!
senti bocchino&co parlare e ti prendere una volgia di imbracciare una bomba e farla finita; parlano il politihcese cosi, x fare audience, quando laggiù la gente muore fra indicibili sofferenze...causate dall'embrago prima e dall'aggressione bellica ora!
che schifo..
..pensiamo se ci fossimo noi li..
cosa faremmo!
perugia , gennaio 06, 2009 15:00
io non capisco come l'uomo possa osservare il tutto con cosi tanto distacco!
e capisco ancora di meno come l'uomo politico possa appoggiare tale sterminio senza che la sua coscienza lo metta un po' a disagio!
senti bocchino&co parlare e ti prendere una volgia di imbracciare una bomba e farla finita; parlano il politihcese cosi, x fare audience, quando laggiù la gente muore fra indicibili sofferenze...causate dall'embrago prima e dall'aggressione bellica ora!
che schifo..
..pensiamo se ci fossimo noi li..
cosa faremmo!
Igor
Milano , gennaio 06, 2009 15:05
Personalmente credo che si, una dimostrazione pacifica sia la soluzione più bella ma utopistica. Magari tutti in fila che si tengono per mano, uomini, donne , bambini e anziani, ed anche qualche straniero che per sua sventura è rimasto li, tutti fermi di fronte alle bome,... con sguardo sicuro, immobili e che, perchè no, gridano "pace! pace! pace!" mentre si fanno massacrare inermi in uno scenario intriso di amore e sangue......
.....
Peccato che dai caccia israeliani non si possano vedere immagini così belle e nobili e piene d'amore e speranza. Peccato che si vedano ombre irriconoscibili e non si possa capire la differenza tra un uomo e una donna, tra un bambino e un cane. Peccato.
Peccato che la reazione umana al massacro sia sempre così banale: pianto, disperazione, urla, sofferenza, rabbia. Forse se fossimo tutti come Ghandi sarebbe un mondo migliore. O forse se avessimo la pazienza e l'amore di Gesù lo saremmo ancora di più. Peccato che siamo così...
....così normali.
Peccato che nessuno abbia il coraggio di andare li, fisicamente a bloccare gente che si sta massacrando. Immaginate voi stessi in una rissa dove vale tutto e voi ci siete in mezzo. La gente non ha capacità di distinzione e voi fate i ghandiani.... se va bene morite subito, se va male soffrirete come bestie e quando avranno finito se ne andranno come nulla fosse. Difficilmente qualcuno dirà di fronte al vostro cadavere: "com'è stato nobile quell'uomo lì, che in mezzo alla nostra violenza si è seduto a braccia conserte con sguardo sicuro e tranquillo..."
Facile dire certe cose mentre abbiamo "il sedere al caldo" nelle nostre case, tranquilli nella nostra banalissima realtà.
La guerra è un'altra cosa.
Milano , gennaio 06, 2009 15:05
Personalmente credo che si, una dimostrazione pacifica sia la soluzione più bella ma utopistica. Magari tutti in fila che si tengono per mano, uomini, donne , bambini e anziani, ed anche qualche straniero che per sua sventura è rimasto li, tutti fermi di fronte alle bome,... con sguardo sicuro, immobili e che, perchè no, gridano "pace! pace! pace!" mentre si fanno massacrare inermi in uno scenario intriso di amore e sangue......
.....
Peccato che dai caccia israeliani non si possano vedere immagini così belle e nobili e piene d'amore e speranza. Peccato che si vedano ombre irriconoscibili e non si possa capire la differenza tra un uomo e una donna, tra un bambino e un cane. Peccato.
Peccato che la reazione umana al massacro sia sempre così banale: pianto, disperazione, urla, sofferenza, rabbia. Forse se fossimo tutti come Ghandi sarebbe un mondo migliore. O forse se avessimo la pazienza e l'amore di Gesù lo saremmo ancora di più. Peccato che siamo così...
....così normali.
Peccato che nessuno abbia il coraggio di andare li, fisicamente a bloccare gente che si sta massacrando. Immaginate voi stessi in una rissa dove vale tutto e voi ci siete in mezzo. La gente non ha capacità di distinzione e voi fate i ghandiani.... se va bene morite subito, se va male soffrirete come bestie e quando avranno finito se ne andranno come nulla fosse. Difficilmente qualcuno dirà di fronte al vostro cadavere: "com'è stato nobile quell'uomo lì, che in mezzo alla nostra violenza si è seduto a braccia conserte con sguardo sicuro e tranquillo..."
Facile dire certe cose mentre abbiamo "il sedere al caldo" nelle nostre case, tranquilli nella nostra banalissima realtà.
La guerra è un'altra cosa.
sursumcorda
roma , gennaio 06, 2009 21:22
Ho appreso dall'ultimo TG che, nonostante le devastazioni, l'occupazione del suolo da parte dell'esercito e la caccia porta a porta dei capi di Hamas, continua il lancio di razzi su Israele. Inoltre, nonostante l'emergenza umanitaria nella striscia di Gaza, da più parti invocata, il TG riferiva che il governo israeliano avrebbe escluso la possibilità di tregua fintanto che proseguono i lanci dei razzi da parte di Hamas.
Se qualcuno avesse ancora dei dubbi su chi stia dietro quei lanci...
roma , gennaio 06, 2009 21:22
Ho appreso dall'ultimo TG che, nonostante le devastazioni, l'occupazione del suolo da parte dell'esercito e la caccia porta a porta dei capi di Hamas, continua il lancio di razzi su Israele. Inoltre, nonostante l'emergenza umanitaria nella striscia di Gaza, da più parti invocata, il TG riferiva che il governo israeliano avrebbe escluso la possibilità di tregua fintanto che proseguono i lanci dei razzi da parte di Hamas.
Se qualcuno avesse ancora dei dubbi su chi stia dietro quei lanci...
Yezidism
Ninive , gennaio 06, 2009 23:23
Almeno i soldati israeliani difendono israele, mica fanno come i soldati italioti che vanno a massacrare i talebani con i tornado in afghanistan o si rendono complici con gli americani delle torture di abu graib in iraq o meglio ancora quando si sentono i generali italioti andare fieri di costruire ospedali in libano mentre nel lazio nel 2008 sono stati chiusi circa 18 ospedali! se i soldati italiani vanno in iraq e afghanistan a massacrare talebani e membri di al quada allora si parla di missione di pace viceversa se i soldati israeliani vanno a lisciare il pelo ai palestinesi che quotidianamente lanciano 20 kassam sulle case degli israeliani allora si parla di nazisionismo. Ma per piacere sentire certe cose proprio dagli italiani ce ne vuole! L'esercito italiota è famoso nel mondo perchè inizia la guerra con un alleato e la termina sempre come alleato del nemico. Paradossalmente è proprio l'esercito italiano ad avere la fama di giuda!
Ninive , gennaio 06, 2009 23:23
Almeno i soldati israeliani difendono israele, mica fanno come i soldati italioti che vanno a massacrare i talebani con i tornado in afghanistan o si rendono complici con gli americani delle torture di abu graib in iraq o meglio ancora quando si sentono i generali italioti andare fieri di costruire ospedali in libano mentre nel lazio nel 2008 sono stati chiusi circa 18 ospedali! se i soldati italiani vanno in iraq e afghanistan a massacrare talebani e membri di al quada allora si parla di missione di pace viceversa se i soldati israeliani vanno a lisciare il pelo ai palestinesi che quotidianamente lanciano 20 kassam sulle case degli israeliani allora si parla di nazisionismo. Ma per piacere sentire certe cose proprio dagli italiani ce ne vuole! L'esercito italiota è famoso nel mondo perchè inizia la guerra con un alleato e la termina sempre come alleato del nemico. Paradossalmente è proprio l'esercito italiano ad avere la fama di giuda!
Perego
Milano , gennaio 07, 2009 01:42
Yezidism da Ninive chi ti da tutte queste notizie sull'Italia? Il pacificimossad?
Se non ti dispiace non permetterti di usare il termine italiota come noi non usiamo ebreota .Inoltre la fama di giuda è una cosa,Giuda - quello vero - è altra cosa forse più a te che a noi affine.
Grazie
Milano , gennaio 07, 2009 01:42
Yezidism da Ninive chi ti da tutte queste notizie sull'Italia? Il pacificimossad?
Se non ti dispiace non permetterti di usare il termine italiota come noi non usiamo ebreota .Inoltre la fama di giuda è una cosa,Giuda - quello vero - è altra cosa forse più a te che a noi affine.
Grazie
terronedoc
trovami , gennaio 07, 2009 06:40
Caro yezidism,
i soldati israeliani non difendono israele ma attaccano gaza,
se i soldati italiani sono all'estero e perche sono comandati
da pupazzi sionisti, perche al popolo Italiano questo non gli piace, e io penso che chi spara i razzi kassam lo fa per israele non per i palestini, per dare una scusa a israele di bombardare civili, e quando i soldati Italiani vanno in guerra combattono contro altri soldati e non ammazzano donne e bambini, ma tu tutto questo lo sai solo fai finta di non saperlo.
trovami , gennaio 07, 2009 06:40
Caro yezidism,
i soldati israeliani non difendono israele ma attaccano gaza,
se i soldati italiani sono all'estero e perche sono comandati
da pupazzi sionisti, perche al popolo Italiano questo non gli piace, e io penso che chi spara i razzi kassam lo fa per israele non per i palestini, per dare una scusa a israele di bombardare civili, e quando i soldati Italiani vanno in guerra combattono contro altri soldati e non ammazzano donne e bambini, ma tu tutto questo lo sai solo fai finta di non saperlo.
milvus
bo , gennaio 07, 2009 13:39
Penso che data la gravità e la complessità di un tema che onestamente ho conosciuto in questo sito ,non mi sento di opinare,sebbene sono convinta che nessuna delle informazioni che ricevo dai media ufficiali,nessuna delle versioni dei fatti,oggi nel 2009,possano convincermi che c'è dell'altro,dell'indicibile di cui vergognarsi,ed ha come base la diseducazione programmata di un popolo che vuole piegare e disumanizzare,non solo i palestinesi di quella frangia di terra,ma tutti.Emergono in questa azione bellica,che senz'altro non può dare diritto ad usare contro razzi armi al fosforo o tecnologie sporche,problemi più profondi,che infatti non stanno trovando nessuna soluzione diplomatica per risolvere la loro angustia.Si nota che è una angoscia atavica,storica,pesa su Israele come un macigno in qualunque decisione essi prendano.I bambini muoiono sempre,anche in Italia mancano milioni di bambini all'anagrafe perchè abortiti dalle madri,quindi uccisi da omicidio,ma se lo fanno loro ha una responsabilità tripla.Se la morte di civili è inevitabile in questa guerra,allora esiste una loro logica intrinseca che ha portato a bombardare persino di fosforo,per ottenere qualcosa che a me sfugge,troppo complicato.Anche perchè non si capisce il motivo per cui anzichè arrendersi usando la non violenza,i palestinesi preferiscano la loro estinzione anzichè la tanto auspicata esistenza posta in pericolo del popolo di Israele.Vero è che un cessare le ostilità al punto in cui la loro rabbia è ormai esplosa rischierebbero davvero di essere cancellati dalla cartina geografica.Forse a questo di deve la presenza americana oggi in quella zona.Una vittoria peggio ancora,la debilita e ne andrebbe ancora di quella che loro chiamano "sicurezza",termine che non dice nulla della verità.Ad oggi comunque devono fare i conti anche con tutto il mondo arabo,i loro vicini a cui penso siano antipatici,come qualche condomino a casa mia.Dalle parole di Ben Gurion e di Barak che leggo in questo articolo,sembrerebbe che ad essi dia fastidio la loro incapacità di controllare le nascite,infatti li chiama "irresponsabili","scarafaggi","coccodrilli assetati di carne",sono aggettivi e sostantivi che potrebbero far pensare a questo.Anche l'aver colpito proprio quando il mondo della Chiesa una santa cattolica apostolica romana,festeggiava il Natale,rendeva omaggio alla nascita di Gesù,potrebbe farmi risalire a quello,ma il fatto stà che il processo di pace dura da duemila anni!è troppo tempo che litigano!
bo , gennaio 07, 2009 13:39
Penso che data la gravità e la complessità di un tema che onestamente ho conosciuto in questo sito ,non mi sento di opinare,sebbene sono convinta che nessuna delle informazioni che ricevo dai media ufficiali,nessuna delle versioni dei fatti,oggi nel 2009,possano convincermi che c'è dell'altro,dell'indicibile di cui vergognarsi,ed ha come base la diseducazione programmata di un popolo che vuole piegare e disumanizzare,non solo i palestinesi di quella frangia di terra,ma tutti.Emergono in questa azione bellica,che senz'altro non può dare diritto ad usare contro razzi armi al fosforo o tecnologie sporche,problemi più profondi,che infatti non stanno trovando nessuna soluzione diplomatica per risolvere la loro angustia.Si nota che è una angoscia atavica,storica,pesa su Israele come un macigno in qualunque decisione essi prendano.I bambini muoiono sempre,anche in Italia mancano milioni di bambini all'anagrafe perchè abortiti dalle madri,quindi uccisi da omicidio,ma se lo fanno loro ha una responsabilità tripla.Se la morte di civili è inevitabile in questa guerra,allora esiste una loro logica intrinseca che ha portato a bombardare persino di fosforo,per ottenere qualcosa che a me sfugge,troppo complicato.Anche perchè non si capisce il motivo per cui anzichè arrendersi usando la non violenza,i palestinesi preferiscano la loro estinzione anzichè la tanto auspicata esistenza posta in pericolo del popolo di Israele.Vero è che un cessare le ostilità al punto in cui la loro rabbia è ormai esplosa rischierebbero davvero di essere cancellati dalla cartina geografica.Forse a questo di deve la presenza americana oggi in quella zona.Una vittoria peggio ancora,la debilita e ne andrebbe ancora di quella che loro chiamano "sicurezza",termine che non dice nulla della verità.Ad oggi comunque devono fare i conti anche con tutto il mondo arabo,i loro vicini a cui penso siano antipatici,come qualche condomino a casa mia.Dalle parole di Ben Gurion e di Barak che leggo in questo articolo,sembrerebbe che ad essi dia fastidio la loro incapacità di controllare le nascite,infatti li chiama "irresponsabili","scarafaggi","coccodrilli assetati di carne",sono aggettivi e sostantivi che potrebbero far pensare a questo.Anche l'aver colpito proprio quando il mondo della Chiesa una santa cattolica apostolica romana,festeggiava il Natale,rendeva omaggio alla nascita di Gesù,potrebbe farmi risalire a quello,ma il fatto stà che il processo di pace dura da duemila anni!è troppo tempo che litigano!
Franceschiello
Due Sicilie , gennaio 07, 2009 13:55
Preghiamo Gesù Cristo, la Madonna e tutti i Santi x tutte le vittime innocenti immolate dai sionisti sull'altare della loro pazzia.
Due Sicilie , gennaio 07, 2009 13:55
Preghiamo Gesù Cristo, la Madonna e tutti i Santi x tutte le vittime innocenti immolate dai sionisti sull'altare della loro pazzia.
giorgio scotti
mi , gennaio 08, 2009 05:33
Date un occhiata al sito de Il Foglio edito dalla
cara mogliettina (un po' infedele) del nostro
beneamato : secondo loro sono pure troppo buoni gli
aguzzini di kadima(Traduzione: Avanti - come il defunto
giornale socialista): se volessero ne potrebbero ammazzare
molti di piu',inoltre nell'articolo poi si da' una
descrizione dettagliata di come agiscono le eroiche
waffentruppen. Come diavolo fanno a saperlo visto che
i giornalisti stranieri all'interno della striscia di
Gaza non possono entrare,neanche gli embedded della CNN
con "cabeza blanca" Anderson in testa?
Ma non ci sono leggi antirazziste in Italia? O si applicano
solo contro Blondet e qualche ragazzotto rasato?
Comunque la foto dei cosiddetti "riccioloni" che protestano contro la guerra mi sembra molto importante: conferma che i "veri" ebrei forse incominciano ad averne abbastanza
della cricca di impostori che li sgoverna tra uno scandalo sessuale ed uno finanziario mascherato dai bombardamenti. E Frattini non parla piu'? Ma tanto saranno ministri ancora per poco.
mi , gennaio 08, 2009 05:33
Date un occhiata al sito de Il Foglio edito dalla
cara mogliettina (un po' infedele) del nostro
beneamato : secondo loro sono pure troppo buoni gli
aguzzini di kadima(Traduzione: Avanti - come il defunto
giornale socialista): se volessero ne potrebbero ammazzare
molti di piu',inoltre nell'articolo poi si da' una
descrizione dettagliata di come agiscono le eroiche
waffentruppen. Come diavolo fanno a saperlo visto che
i giornalisti stranieri all'interno della striscia di
Gaza non possono entrare,neanche gli embedded della CNN
con "cabeza blanca" Anderson in testa?
Ma non ci sono leggi antirazziste in Italia? O si applicano
solo contro Blondet e qualche ragazzotto rasato?
Comunque la foto dei cosiddetti "riccioloni" che protestano contro la guerra mi sembra molto importante: conferma che i "veri" ebrei forse incominciano ad averne abbastanza
della cricca di impostori che li sgoverna tra uno scandalo sessuale ed uno finanziario mascherato dai bombardamenti. E Frattini non parla piu'? Ma tanto saranno ministri ancora per poco.
Levy
... , gennaio 08, 2009 10:12
Come possiamo restituire I territor occupati? Non c’è nessuno a cui restituirli»
GRANDISSIMA GOLDA !!!!!!
UN MITO DI DONNA
Era anche mitica come bellezza!!! Forse parente di Adele Faccio(cercare su 'Google immagini' le foto).
La redazione
FORZA ISRAELE
... , gennaio 08, 2009 10:12
Come possiamo restituire I territor occupati? Non c’è nessuno a cui restituirli»
GRANDISSIMA GOLDA !!!!!!
UN MITO DI DONNA
Era anche mitica come bellezza!!! Forse parente di Adele Faccio(cercare su 'Google immagini' le foto).
La redazione
FORZA ISRAELE
Perego
Milano , gennaio 08, 2009 13:08
Dopo una lunga assenza per vacanze (che liberazione è stata) in cui ha detto che essendo stato colto da influenza ha ritrovato il tempo per pregare di più il rosario, si è ieri ripresentato sulle scene di Radio Maria l'eroico e cattolicissimo padre Livio con la sua rassegna stampa.
Forse voi miei cari lettori potrete dire:
"Chissenefrega". Invece no, ascoltatela scaricandola dal sito del suddetto (magari assieme alla testimonianza di Magdi "cristiano" Allam tanto per farvi male fino in fondo) e poi se per caso siete ascoltatori di quella radio BOICOTTATELA! Se per caso ne siete finanziatori NON DATELE PIU' UN EURO!
Mi tocca ripetermi: ma se i campioni della nostra fede sono padre Livio, Sandro Magister, il cardinal Bertone et similia chi ci salverà?
Come Robert Frost vedo due strade: la Parusia o l'orrore; la prima non dipende da me, la seconda la lascio ai vari nomi sopra citati come piccolissimo campionario luciferino.
A me non resta che lo schifo... purtroppo.
Buona giornata a voi tutti in attesa di prossimamente commentare il nuovo scenario Libano.
Milano , gennaio 08, 2009 13:08
Dopo una lunga assenza per vacanze (che liberazione è stata) in cui ha detto che essendo stato colto da influenza ha ritrovato il tempo per pregare di più il rosario, si è ieri ripresentato sulle scene di Radio Maria l'eroico e cattolicissimo padre Livio con la sua rassegna stampa.
Forse voi miei cari lettori potrete dire:
"Chissenefrega". Invece no, ascoltatela scaricandola dal sito del suddetto (magari assieme alla testimonianza di Magdi "cristiano" Allam tanto per farvi male fino in fondo) e poi se per caso siete ascoltatori di quella radio BOICOTTATELA! Se per caso ne siete finanziatori NON DATELE PIU' UN EURO!
Mi tocca ripetermi: ma se i campioni della nostra fede sono padre Livio, Sandro Magister, il cardinal Bertone et similia chi ci salverà?
Come Robert Frost vedo due strade: la Parusia o l'orrore; la prima non dipende da me, la seconda la lascio ai vari nomi sopra citati come piccolissimo campionario luciferino.
A me non resta che lo schifo... purtroppo.
Buona giornata a voi tutti in attesa di prossimamente commentare il nuovo scenario Libano.
Hiram
Adocentyn , gennaio 09, 2009 02:01
belle le citazioni, vorrei aggiungerne qualcuna:
"Questo paese esiste come il compimento della promessa fatta da Dio stesso. Sarebbe ridicolo chiedere conto della sua legittimità.”
-- Golda Meir, Le Monde, 15 ottobre 1971
“Ogni volta che facciamo qualcosa tu mi dici che l’America farà questo o quello…devo dirti qualcosa molto chiaramente: Non preoccuparti della pressione americana su Israele. Noi , il popolo ebraico, controlliamo l’America, e gli americani lo sanno.”
-- Ariel Sharon, Primo Ministro d’Israele, 31 ottobre 2001, risposta a Shimon Peres, come riportato in un programma della radio Kol Yisrael.
Ma se qualcuno osasse criticare, mettendo in evidenza i crimini
perpetrati dai sionisti, basta agitare il "manganello dell'Olocausto" (nel 1991 lo storico tedesco-israeliano
Michael Wolffsohn, un professore di storia
Adocentyn , gennaio 09, 2009 02:01
belle le citazioni, vorrei aggiungerne qualcuna:
"Questo paese esiste come il compimento della promessa fatta da Dio stesso. Sarebbe ridicolo chiedere conto della sua legittimità.”
-- Golda Meir, Le Monde, 15 ottobre 1971
“Ogni volta che facciamo qualcosa tu mi dici che l’America farà questo o quello…devo dirti qualcosa molto chiaramente: Non preoccuparti della pressione americana su Israele. Noi , il popolo ebraico, controlliamo l’America, e gli americani lo sanno.”
-- Ariel Sharon, Primo Ministro d’Israele, 31 ottobre 2001, risposta a Shimon Peres, come riportato in un programma della radio Kol Yisrael.
Ma se qualcuno osasse criticare, mettendo in evidenza i crimini
perpetrati dai sionisti, basta agitare il "manganello dell'Olocausto" (nel 1991 lo storico tedesco-israeliano
Michael Wolffsohn, un professore di storia
Amerigo
... , gennaio 10, 2009 11:41
Caro Direttore sono disgustato dal servilismo dell' attuale governo Italiano verso questi sterminatori di bambini!
Nel PDL fanno a gara di giustificazione delle atrocità : verrebbe voglia di augurare a Frattini e Gasparri di avere una casa nella Striscia di Gaza bombardata.
... , gennaio 10, 2009 11:41
Caro Direttore sono disgustato dal servilismo dell' attuale governo Italiano verso questi sterminatori di bambini!
Nel PDL fanno a gara di giustificazione delle atrocità : verrebbe voglia di augurare a Frattini e Gasparri di avere una casa nella Striscia di Gaza bombardata.










